Una domenica di inizio agosto si è trasformata in tragedia sulla Statale 79 “Ternana”, all’altezza di Colli sul Velino, in provincia di Rieti, a ridosso del confine con l’Umbria. Un violentissimo scontro multiplo, che ha coinvolto un pullman, un camper e due autovetture, ha provocato cinque morti e altrettanti feriti, in un bilancio che porta la data del 2 agosto a segnare una delle giornate più nere sulle strade del centro Italia.
L’impatto si è verificato lungo il tratto della superstrada che collega Rieti e Terni, nello specifico tra lo svincolo di Colli sul Velino e quello di Piediluco, un’arteria molto trafficata soprattutto nei fine settimana estivi, quando il flusso di turisti diretti verso i laghi umbri si intensifica sensibilmente. Le cause e la dinamica esatta dello scontro sono ancora al vaglio degli inquirenti, ma le prime immagini restituiscono la portata della violenza dell’impatto: il camper coinvolto è andato completamente distrutto, mentre una delle auto risulta ribaltata sulla carreggiata.
Passeggeri sotto choc, scattato il soccorso aereo
Sul pullman coinvolto viaggiava un numero non ancora precisato di persone, fatte scendere dai soccorritori non appena i mezzi di emergenza hanno raggiunto il luogo dell’incidente. Diversi passeggeri sono apparsi sotto choc, altri hanno riportato ferite di varia entità. Per garantire un trasporto rapido ai feriti più gravi verso le strutture ospedaliere è stata attivata anche l’eliambulanza, segno della gravità della situazione riscontrata dai primi soccorritori giunti sul posto.
Le operazioni di soccorso hanno visto impegnati i vigili del fuoco e i sanitari del 118, al lavoro per estrarre le persone rimaste intrappolate tra le lamiere e per mettere in sicurezza l’area interessata dallo scontro. Un intervento complesso, reso ancora più delicato dalla presenza di più mezzi coinvolti e dalla necessità di gestire contemporaneamente il soccorso ai feriti e gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente.
Superstrada chiusa, code chilometriche
Immediata la decisione di chiudere la Statale 79 nel tratto interessato, una misura necessaria per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza e per permettere i rilievi del caso. La chiusura ha inevitabilmente generato lunghe code e disagi per gli automobilisti in transito, molti dei quali diretti verso le mete turistiche della zona in un fine settimana di grande traffico stagionale.
Resta ora da chiarire cosa abbia realmente scatenato la reazione a catena che ha coinvolto i quattro mezzi. Un compito che spetta agli organi competenti, chiamati a ricostruire con precisione la sequenza degli eventi in un tratto di strada che collega due regioni e che, in queste ore, piange cinque vittime.




