Una mattina di settembre che Sgurgola ricorderà a lungo. Il piccolo borgo nel cuore della provincia di Frosinone ha vissuto oggi – giovedì 24 settembre 2026 – una giornata dal sapore quasi di festa paesana, ma con un peso istituzionale non da poco: l’inaugurazione del Giardino della Rocca, riqualificato dopo anni di attesa grazie a un finanziamento da un milione di euro stanziato dal Ministero dell’Interno.
A tagliare simbolicamente il nastro, insieme al sindaco Antonio Corsi, è arrivato nientemeno che il ministro dell’Interno, on. Matteo Piantedosi, accolto da un dispositivo di sicurezza imponente e da un’accoglienza calorosa da parte della cittadinanza. Al suo fianco le massime autorità del territorio: il prefetto di Frosinone dott. Giuseppe Ranieri e il questore Stanislao Caruso, insieme al comandante provinciale dei Carabinieri di Frosinone, colonnello Gianluca Zara, e al comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Stefano Boldrini.

Non sono mancate le rappresentanze del mondo della scuola e dell’associazionismo locale: la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Secondo di Anagni, dott.ssa Daniela Germano, accompagnata dalla prof.ssa Cristina Picchi, ha preso parte alla cerimonia insieme ai ragazzi e ai docenti della scuola “Attilio Taggi” di Sgurgola. A dare il giusto tono musicale all’evento ci ha pensato l’Associazione Bandistica Musicale “Città di Sgurgola”, mentre il gruppo comunale di Protezione Civile ha garantito il proprio supporto organizzativo. Presenti anche la Polizia Locale di Morolo e Sgurgola, numerosi agenti della Polizia di Stato e dei Carabinieri delle stazioni limitrofe, coordinati dal capitano Alessandro Dell’Otto, e il presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano.
Straordinario anche il lavoro del Comandante della Polizia Locale di Anagni Fabrizio Mancini che si è occupato di gestire la viabilità per tutta la durata dell’evento.
Una ferita rimarginata dopo tredici anni
Il Giardino della Rocca porta con sé una storia non semplice. L’area, colpita da un dissesto franoso nel 2012, era rimasta per anni una sorta di ferita aperta nel cuore del paese. Il finanziamento ministeriale ha permesso di intervenire su più fronti contemporaneamente: la messa in sicurezza del fronte di frana, il consolidamento del versante e, appunto, la riqualificazione complessiva del giardino, restituito oggi ai cittadini in una veste completamente rinnovata.
















Nel suo discorso di benvenuto il sindaco Corsi ha sottolineato come quella di oggi rappresenti una giornata che resterà nella storia della comunità di Sgurgola, definendo il progetto la trasformazione di un finanziamento in un’opera concreta fatta di sicurezza, tutela del territorio e restituzione alla collettività di uno dei luoghi più identitari del paese. Il primo cittadino ha voluto ringraziare, oltre al ministro Piantedosi, anche il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, on. Antonio Tajani, per l’attenzione riservata al progetto “Turismo delle Radici”, di cui l’amministrazione comunale è parte attiva nella valorizzazione della storia e delle tradizioni del borgo.
Non solo Rocca: viabilità, Monti Lepini e la nuova caserma
L’inaugurazione, però, non ha rappresentato soltanto un punto di arrivo, ma anche l’occasione per guardare avanti. Il sindaco ha infatti annunciato che l’amministrazione comunale sta già lavorando a un secondo, importante intervento: la messa in sicurezza della viabilità comunale, per un investimento complessivo stimato in circa un milione e mezzo di euro, la cui fase progettuale è già stata sostenuta dallo stesso Ministero dell’Interno.
Corsi ha inoltre richiamato l’attenzione su una questione che travalica i confini del singolo Comune: la fragilità idrogeologica della catena dei Monti Lepini, straordinaria risorsa paesaggistica ma al tempo stesso territorio esposto a fenomeni di dissesto. Su questo fronte è stato aperto un tavolo istituzionale presso la Prefettura di Frosinone, che coinvolge i Comuni di Patrica, Supino, Morolo, Sgurgola e Gorga, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a una progettazione organica degli interventi necessari per mettere in sicurezza l’intera area montana.
Un’altra notizia di rilievo riguarda infine la sicurezza pubblica del territorio: l’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Lazio ha trasmesso al Comune e all’Arma dei Carabinieri la bozza del Documento di Indirizzo alla Progettazione relativo alla costruzione della nuova caserma dei Carabinieri di Sgurgola, nell’ambito del progetto nazionale “C.A.S.A. dei Carabinieri”, per un importo complessivo di 3.800.000 euro. Il sindaco ha voluto ringraziare, per il lavoro svolto fino alla vigilia della cerimonia, la ditta SISTEMHIA, oltre al direttore dei lavori, al responsabile della sicurezza e al RUP del progetto.
Un dispositivo di sicurezza imponente
Non è passato inosservato, in una giornata segnata dalla presenza del titolare del Viminale, il lavoro delle Forze dell’Ordine. La Questura di Frosinone ha coordinato un complesso dispositivo di sicurezza, con personale in uniforme e in borghese, pianificato nei minimi dettagli per garantire che l’intera cerimonia si svolgesse in un clima di assoluta tranquillità. Una sinergia tra i diversi corpi di polizia che ha permesso alla comunità di vivere l’evento in un’atmosfera di festa autentica, riappropriandosi di uno degli spazi più cari alla propria identità.




