Un dolore che si allarga tra i colleghi e i pazienti di tutta la provincia: questa mattina, giovedì 14 agosto, la strada statale Appia è stata teatro di un violentissimo incidente che è costato la vita ad Anna D’Angelillo, medico infettivologa dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La donna, appena 34 anni, stava raggiungendo il proprio posto di lavoro quando il suo destino si è consumato in pochi, drammatici istanti.
Lo scontro si è verificato nella prima mattinata all’altezza di via Epitaffio, tra i chilometri 66,600 e 65,400, in prossimità della Bsp. Nel tremendo impatto sono rimasti coinvolti quattro mezzi: lo scooter Aprilia Leonardo su cui viaggiava la dottoressa D’Angelillo, una Renault Austral, una Fiat Panda e un furgone. Per la giovane donna, nonostante l’immediato intervento delle ambulanze del 118, non c’è stato purtroppo nulla da fare: è morta sul colpo. Diverse le altre persone rimaste ferite nell’incidente, soccorse sul posto dai sanitari.
Anna D’Angelillo era nata a Reggio Calabria nel 1992. Il suo percorso professionale l’aveva portata prima a Roma, dove aveva lavorato a lungo al Policlinico Gemelli, e successivamente a Latina, dove si era trasferita per proseguire la sua attività come infettivologa. Una carriera dedicata alla cura degli altri, spezzata proprio mentre si recava a svolgere il suo lavoro.
Sul luogo dello schianto sono intervenute la polizia stradale e la polizia locale di Latina, che hanno effettuato i rilievi del caso e regolato la viabilità, fortemente compromessa dall’accaduto. La via Appia è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni tra i chilometri 66,660 e 65,400, con la circolazione deviata su percorsi alternativi. Sul posto sono giunte anche le squadre dell’Anas, impegnate nelle operazioni di ripristino della sede stradale.
Le cause esatte del sinistro sono ancora al vaglio degli inquirenti, che nelle prossime ore proseguiranno con gli accertamenti per ricostruire la dinamica esatta dell’incidente.




