Serrone ha fatto da cornice, domenica 9 agosto, all’VIII Memorial Lillo, Cetto e Tomassina, il raduno di storiche Fiat 500 che da otto edizioni rinnova un appuntamento ormai radicato nel cuore della comunità locale. Patrocinato dal Fiat 500 Club Italia, nel suo Coordinamento di Fiuggi, l’evento ha saputo ancora una volta trasformare una semplice passione motoristica in un’occasione di memoria condivisa, capace di intrecciare generazioni e territori diversi attorno a un’utilitaria diventata nel tempo vero e proprio simbolo di italianità.
Il nome della manifestazione, che porta con sé il ricordo di Lillo, Cetto e Tomassina, tre figure care alla comunità serronese, racconta bene lo spirito con cui l’iniziativa è nata e continua a essere organizzata anno dopo anno: non un semplice raduno di appassionati di auto d’epoca, ma un momento in cui la comunità si ritrova per onorare persone e storie che hanno lasciato il segno.
Un percorso che intreccia quattro territori
L’edizione 2026 ha avuto il pregio di superare i confini comunali, coinvolgendo attivamente anche Paliano, Olevano Romano, Bellegra e Roiate. Una scelta che conferma la vocazione intercomunale del Memorial e la sua capacità di fare rete tra amministrazioni e cittadinanze diverse, unite dall’obiettivo comune di valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico dell’area.
Il corteo delle piccole utilitarie ha attraversato scorci e punti panoramici che meritano di essere raccontati quanto le auto stesse protagoniste della giornata, regalando ai partecipanti un percorso capace di alternare curiosità storica e bellezza del paesaggio. Le tappe di Paliano e Bellegra sono state tra le più partecipate, con la comunità locale e i rappresentanti delle rispettive Amministrazioni Comunali che hanno accolto la carovana con un saluto istituzionale, sottolineando quanto la collaborazione tra territori resti un valore da custodire e alimentare.
Comunità, accoglienza e memoria condivisa
Al di là dell’aspetto puramente motoristico, il Memorial si è confermato soprattutto un’occasione di incontro. Cittadini, famiglie e appassionati hanno animato le vie dei paesi coinvolti, in un clima di convivialità che ha reso la giornata un momento di autentica promozione delle eccellenze locali, dal punto di vista culturale quanto da quello enogastronomico e paesaggistico.
Un evento che, edizione dopo edizione, dimostra come la memoria di chi non c’è più possa diventare motore di aggregazione e di identità condivisa per un intero comprensorio, capace di superare i confini amministrativi in nome di una tradizione che continua a crescere.
Il ringraziamento dell’Amministrazione
A chiusura della giornata è arrivato il ringraziamento ufficiale dell’Amministrazione Comunale, che ha voluto esprimere gratitudine a tutti i partecipanti, agli organizzatori e ai numerosi volontari che, con il loro impegno silenzioso ma fondamentale, hanno reso possibile la buona riuscita dell’iniziativa. Un riconoscimento che testimonia quanto il Memorial sia ormai considerato, a tutti gli effetti, un patrimonio della comunità, da tutelare e rilanciare anno dopo anno.
La fotogallery




















