Non conosce sosta il lavoro delle forze dell’ordine sul territorio di Roma e della sua provincia, dove nelle ultime settimane si sono susseguite operazioni che, messe una accanto all’altra, restituiscono la fotografia di una città sorvegliata da vicino su più fronti: spaccio, armi clandestine, furti, rapine e persino tentativi di estorsione ai danni di turisti.
Il capitolo più corposo riguarda il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, che ha portato i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma ad arrestare complessivamente 16 persone tra le aree centrali e periferiche della Capitale. A Tor Vergata, in via della Tenuta di Torrenova, i militari della locale stazione hanno fermato due fratelli romani di 42 e 40 anni, notati con fare sospetto: la successiva perquisizione ha portato al sequestro di dosi di stupefacente e denaro contante. Poco distante, a Tor Bella Monaca, in via dell’Archeologia, un 22enne di origini tunisine è stato bloccato con decine di involucri di cocaina e una somma di denaro ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Un episodio diverso, ma altrettanto significativo, si è consumato ad Acilia, dove i Carabinieri della Stazione di Roma Acilia, nel corso di un controllo sul rispetto degli arresti domiciliari, hanno perquisito l’abitazione di un 58enne romano già sottoposto a misura restrittiva. All’interno sono stati trovati un revolver risultato rubato con relative munizioni, un vero e proprio “kit” da rapina composto da maschera, guanti, indumenti scuri e attrezzi da scasso, oltre a orologi di pregio la cui provenienza è tuttora oggetto di accertamenti. Per l’uomo è scattato l’arresto e il rito direttissimo.
Capitolo a parte merita l’operazione “Ferragosto sicuro”, messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Velletri insieme al Nucleo Forestale, per garantire la sicurezza di residenti e vacanzieri nei comuni di Velletri, Ariccia, Genzano di Roma, Nemi e Lanuvio, complice il consueto afflusso estivo di turisti nella zona dei Castelli Romani. Tra i risultati più rilevanti, l’aggravamento della misura cautelare con traduzione in carcere per un 32enne di origine romena, già sottoposto a prescrizioni per reati in materia di stupefacenti. I controlli, estesi anche alla prevenzione degli incendi boschivi e alla sicurezza stradale, hanno portato all’identificazione di circa ottanta persone, al controllo di oltre cinquanta veicoli e alla denuncia di due automobilisti sorpresi alla guida in stato di ebbrezza.
Sul fronte del commercio illecito di sostanze dopanti, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato in via Lenin un 51enne italiano, fermato durante un posto di controllo e trovato in possesso di un ingente quantitativo di farmaci anabolizzanti. La successiva perquisizione nella sua abitazione a San Cesareo ha permesso di recuperare ulteriori pasticche, una fiala di testosterone e appunti manoscritti riconducibili al traffico di sostanze dopanti.
Passando ai reati contro il patrimonio, i Carabinieri della Stazione Roma Tomba di Nerone hanno arrestato un 38enne romano, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di aver rapinato un minimarket in via Vibio Mariano, minacciando con un coltello il titolare per farsi consegnare denaro e alcolici. Le indagini hanno poi ricollegato l’uomo ad altri due colpi messi a segno nei giorni precedenti ai danni di un esercizio commerciale in via Cassia.

Alla vigilia di Ferragosto, invece, è stata la Polizia Locale di Roma Capitale, attraverso il Gruppo SPE, a intervenire in via Buonarroti, nel quartiere Esquilino, salvando un turista statunitense da un tentativo di estorsione. Due uomini lo avevano bloccato, intimandogli con la forza di consegnare del denaro: l’intervento tempestivo degli agenti ha interrotto l’azione, nonostante la successiva resistenza violenta dei due, poi identificati come cittadini romeni di 40 e 47 anni e tratti in arresto, con convalida disposta dal Tribunale di Roma.
Sul versante dei reati predatori, la Polizia di Stato ha messo a segno un’operazione corale che ha portato a dodici arresti in diversi quadranti della Capitale, tra tentativi di furto in abitazione, colpi in centri commerciali e furti su auto in sosta. Dal XV Distretto Ponte Milvio, intervenuto per un tentato furto in via Vincenzo Tiberino, al Commissariato Romanina, che ha fermato diversi soggetti sorpresi con tecniche di occultamento della merce nei centri commerciali, fino al III Distretto Fidene Serpentara e al Commissariato Celio, protagonisti di due distinti interventi su veicoli in sosta: un mosaico di episodi che restituisce l’ampiezza del fenomeno predatorio contrastato quotidianamente sul territorio.
Ancora nel quadrante Fidene Serpentara, un’altra operazione della Polizia di Stato ha portato alla scoperta di un vero e proprio deposito domestico di sostanze stupefacenti, nascosto sotto i cuscini di un divano: un trentottenne romano è stato arrestato dopo che gli agenti hanno rinvenuto, tra gli arredi dell’abitazione, un’arma clandestina, ingenti quantitativi di stupefacente e diverse migliaia di euro in contanti.

Infine, tra Quarticciolo e Centocelle, gli agenti del V Distretto Prenestino e delle Volanti hanno chiuso un’articolata attività che ha portato a quattro arresti e un fermo, tra episodi di street dealing e un controllo di routine che, attraverso un “cross-check” investigativo, ha permesso di ricollegare uno dei fermati a una rapina impropria commessa pochi giorni prima.
Un quadro, quello restituito da queste operazioni, che conferma l’impegno quotidiano e trasversale delle forze dell’ordine sul territorio della Capitale e della sua provincia, tra prevenzione, repressione e tutela della sicurezza dei cittadini.




