C’è chi il Natale inizia a pensarlo a settembre, e a Ceccano quest’anno sembra proprio andare così. L’Amministrazione Querqui può infatti festeggiare un secondo risultato in pochi mesi sul fronte dei finanziamenti regionali dedicati agli eventi: dopo i 70mila euro ottenuti per il format estivo “Vibrazioni”, arrivano altri 24.500 euro destinati alla seconda edizione di “Sapori e Racconti di Natale”, la rassegna già finanziata un anno fa e che torna a bussare, con successo, alle porte della Regione Lazio.
Il contributo è stato assegnato nell’ambito dell’avviso pubblico per la concessione di fondi destinati alla promozione e valorizzazione del territorio regionale, lo stesso canale che un anno fa aveva permesso di dare vita alla prima edizione della manifestazione. Un bis, dunque, che consente al Comune di Ceccano di programmare con largo anticipo un calendario di iniziative a cavallo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, mentre la città si appresta a vivere un settembre denso di appuntamenti, proseguendo idealmente il filo conduttore di un’intera estate all’insegna degli eventi diffusi sul territorio.
I numeri, del resto, parlano chiaro: in poco più di un anno di mandato, il comparto Cultura ed Eventi dell’Amministrazione ha portato a casa oltre 235mila euro di finanziamenti specifici, inseriti in un quadro complessivo di risorse intercettate che supera i 3,2 milioni di euro. Una progressione che il sindaco Andrea Querqui e l’assessore alle Politiche Culturali, Programmazione Strategica e Patrimonio, Alessandro Ciotoli, rivendicano con soddisfazione.
Il programma di “Sapori e Racconti di Natale”, che si snoderà tra i primi giorni di dicembre e l’Epifania, promette di animare diversi angoli della città. Si parte con l’apertura ufficiale affidata a una parata e a uno spettacolo di strada nel centro storico, per proseguire con la quinta edizione de “Il Borgo diventa Presepe” nello storico Borgo Berardi. Non mancheranno artisti di strada e animazione dedicata ai più piccoli in occasione della Fiera dell’Immacolata Concezione, mentre il quinto percorso enogastronomico “Sapori del Borgo”, realizzato in collaborazione con la Pro Loco e la Rete di Associazioni del territorio, punterà i riflettori sui sapori tipici locali. Spazio anche alla formazione con un laboratorio di cucina tradizionale ceccanese ospitato dall’Istituto Alberghiero, e a una rassegna di spettacoli pensati per i bambini, distribuiti tra la biblioteca comunale e gli oratori cittadini. Completano il cartellone concerti gospel e di musica sacra nelle chiese del territorio, un suggestivo “Christmas video mapping” in piazza Municipio realizzato con i disegni dei bambini delle scuole dell’infanzia, e il tradizionale Presepe Vivente curato dal Centro Anziani.
A raccontare il significato di questa seconda edizione è lo stesso sindaco Querqui, che sottolinea come il progetto nasca da un riscontro concreto avuto sul campo: “la prima ha coinvolto 3.000 persone in 14 eventi distribuiti sull’intero territorio comunale”, ricorda il primo cittadino, evidenziando la volontà dell’Amministrazione di costruire una programmazione natalizia organica e riconoscibile, capace di restituire centralità anche a quartieri storici come il Borgo Berardi, l’antico insediamento operaio ottocentesco voluto dall’omonimo Marchese.
Sulla stessa linea l’assessore Ciotoli, che individua nella capillarità territoriale degli eventi, nel coinvolgimento delle fasce d’età più distanti dall’offerta culturale tradizionale e nella valorizzazione dell’identità gastronomica locale i tre pilastri su cui l’Amministrazione intende costruire il Natale 2026, in un percorso di collaborazione stretto anche con l’Istituto Alberghiero. L’obiettivo dichiarato, spiega l’assessore, è “trasformare il Natale 2026 in un’esperienza collettiva ancor più ampia, intergenerazionale e radicata”, in una città che, tra chiese, oratori, biblioteca e piazze diventate ormai “teatri vivi”, punta a rafforzare il proprio tessuto comunitario.




