Il caldo che non accenna a mollare la presa sta condizionando anche l’avvio del nuovo anno scolastico. A Aquino, Castrocielo, Colle San Magno e Roccasecca, i rispettivi sindaci hanno deciso di muoversi in maniera compatta, chiedendo alle autorità scolastiche competenti di posticipare l’inizio delle lezioni al 14 settembre.
La proposta è stata formalizzata questa mattina, nel corso di un incontro che ha visto seduti allo stesso tavolo i primi cittadini dei quattro Comuni e i vertici dell’istituto scolastico di riferimento: il dirigente scolastico, Antonio Tubiello, la vicepreside, il DSGA e il RSPP. Un confronto diretto, nato dall’esigenza di affrontare un tema che negli ultimi anni si ripropone con sempre maggiore frequenza a inizio settembre: le temperature ancora troppo elevate per garantire agli studenti un rientro sereno tra i banchi.
Le persistenti ondate di calore che stanno interessando il territorio, spiegano dai Comuni coinvolti, rischiano infatti di rendere particolarmente gravosa la permanenza dei ragazzi nelle aule, specialmente nelle ore centrali della giornata, quando il caldo si fa più intenso e gli ambienti scolastici faticano a garantire condizioni di comfort adeguate. Da qui la scelta condivisa dei sindaci di avanzare formalmente la richiesta di rinvio, mettendo al centro della decisione la tutela della salute dei più piccoli.
Una scelta che i primi cittadini descrivono come frutto di una valutazione responsabile e non estemporanea, orientata esclusivamente a garantire agli alunni, ma anche al personale docente e non docente e a tutta la comunità educativa, un avvio dell’anno scolastico in condizioni più sicure e vivibili. Non un semplice rinvio burocratico, dunque, ma una misura pensata per accompagnare l’inizio delle lezioni in un contesto climatico che, negli ultimi anni, sta imponendo un ripensamento anche dei tempi della scuola.
La palla passa ora agli organi collegiali dell’istituzione scolastica, gli unici organismi competenti a valutare nel merito la proposta e ad assumere le decisioni conseguenti. Nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, sono attese le comunicazioni ufficiali che scioglieranno la riserva su una questione che riguarda da vicino centinaia di famiglie dei quattro Comuni, in attesa di sapere se il countdown per il ritorno in classe dovrà davvero fermarsi qualche giorno in più.




