Non si ferma nemmeno con il caldo dell’estate l’attività di controllo del territorio portata avanti dai Carabinieri di Frosinone. Il mese di agosto appena concluso restituisce infatti il resoconto di un’operazione a tutto campo condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia capoluogo, impegnata su più fronti contemporaneamente per garantire sicurezza e legalità ai cittadini del territorio.
Un impegno che, numeri alla mano, si è concentrato in particolare sul contrasto al consumo di sostanze stupefacenti. Nel corso del mese, undici persone sono state segnalate alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90, essendo state trovate in possesso di dosi destinate all’uso personale. I controlli, tutt’altro che casuali, si sono concentrati su due aree della città considerate tra le più delicate: la zona della stazione ferroviaria e il complesso di edilizia popolare noto ai frusinati come “Casermone”, da tempo al centro dell’attenzione delle Forze dell’Ordine per le dinamiche di degrado urbano che vi si registrano.
Parallelamente, i militari non hanno allentato la presa nemmeno sul fronte della sicurezza stradale. Sono state venticinque le violazioni al Codice della Strada contestate nel corso del mese, con un’attenzione particolare rivolta a quei requisiti che, se disattesi, possono trasformarsi in un pericolo concreto per l’intera collettività: sei sanzioni sono scattate per mancanza di copertura assicurativa, mentre in cinque casi è stata contestata l’omessa revisione del veicolo. Controlli che, come sottolineano gli stessi Carabinieri, servono soprattutto a tutelare gli automobilisti in caso di incidente, quando l’assenza di questi requisiti può fare la differenza tra un risarcimento e un problema irrisolvibile.
Non è sfuggita ai controlli nemmeno la mobilità “leggera”, ormai diffusissima nelle città. I militari hanno infatti proceduto al sequestro di un monopattino elettrico che circolava privo di targa e di copertura assicurativa, a testimonianza di un principio che l’Arma ribadisce con fermezza: le regole della strada, qualunque sia il mezzo, valgono per tutti allo stesso modo.
Sul fronte della prevenzione, il Nucleo Operativo e Radiomobile ha inoltre richiesto l’emissione di quattro Fogli di Via Obbligatori, misura che consente di allontanare dal capoluogo soggetti ritenuti socialmente pericolosi, riducendo così il rischio che possano rendersi protagonisti di ulteriori reati sul territorio. Chiude il bilancio del mese un episodio che riguarda invece chi tenta di aggirare le decisioni della giustizia: una persona è stata deferita in stato di libertà per il reato di evasione, dopo essere stata sorpresa fuori dalla propria abitazione in violazione della misura cautelare a cui era sottoposta.
Un mese, quello di agosto, che conferma dunque la presenza capillare dell’Arma sul territorio del capoluogo, impegnata a garantire legalità e sicurezza senza soluzione di continuità, nemmeno nelle settimane in cui la città, complice le ferie estive, sembra rallentare i propri ritmi.




