La Capitale e la sua provincia sono state teatro, nelle ultime ore, di una serie di interventi che restituiscono la fotografia di un territorio costantemente presidiato dalle Forze dell’Ordine. Dagli arresti per tentato omicidio nel parco di Centocelle ai controlli straordinari sul litorale di Anzio e Nettuno, passando per le maxi operazioni antidroga tra periferie e centro storico, il bilancio complessivo racconta di un impegno che non conosce sosta. Va precisato, come sempre, che le persone coinvolte nei procedimenti di seguito descritti sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.
Il tentato omicidio di Centocelle
Su delega della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Stazione di Roma Quadraro, supportati dai colleghi della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, nei confronti di un uomo di 27 anni, di origini marocchine, gravemente indiziato di tentato omicidio aggravato e porto illegale di arma da fuoco in luogo pubblico. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio risalirebbe alla sera del 6 agosto scorso, quando un dissidio nato sui social, legato a pregressi attriti sul territorio riconducibili al mondo dello spaccio, avrebbe portato le parti a concordare un incontro chiarificatore nel parco di Centocelle. All’appuntamento si sarebbero presentati due gruppi contrapposti e, nel corso di una colluttazione, l’indagato avrebbe esploso un colpo di pistola calibro 9 all’indirizzo di un uomo, ferendolo all’addome. La vittima è stata operata d’urgenza all’ospedale M.G. Vannini per l’estrazione del proiettile, mentre un secondo uomo è rimasto ferito ai piedi, episodio per il quale le indagini proseguono senza che al momento sia possibile attribuirne la responsabilità con certezza. L’ordinanza, emessa già il 12 agosto, non era stata notificata subito per l’irreperibilità dell’indagato, poi rintracciato grazie al capillare controllo del territorio garantito dall’Arma dei Carabinieri.
Anzio e Nettuno, litorale sotto la lente dei Carabinieri
Un imponente dispositivo ha interessato nella serata del primo settembre il territorio di Anzio e Nettuno, in un’operazione condotta su direttiva del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, in tema di sicurezza urbana. Il servizio, supportato dall’alto dal Nucleo Elicotteri di Roma Urbe, ha portato all’identificazione di 142 persone e al controllo di 67 veicoli. Tra gli episodi più rilevanti, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa hanno arrestato una donna di 65 anni residente ad Anzio, trovata in possesso di oltre 75 grammi di sostanza stupefacente già suddivisa in dosi, e una coppia sorpresa a cedere dosi a un acquirente, nella cui abitazione sono stati poi trovati 7.000 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Sul fronte della violenza di genere, i militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un uomo gravemente indiziato di atti persecutori ai danni dell’ex coniuge, ora ai domiciliari con braccialetto elettronico. L’attività ha portato anche alla denuncia di un uomo per il furto di 12 chilogrammi di rame e ottone sottratti a un ex istituto scolastico, al sequestro di armi improprie tra cui una katana lunga 110 centimetri, e alla denuncia di un cittadino ivoriano trovato alla guida con un titolo contraffatto. Un giovane residente ad Anzio è stato inoltre denunciato per procurato allarme, dopo aver diffuso online una falsa notizia su una presunta violenza sessuale che aveva generato ingiustificato allarme sociale. Complessivamente sono state elevate 12 contravvenzioni al Codice della Strada per quasi 9.500 euro, con quattro veicoli sequestrati.
Roma, dalle periferie al centro storico: 15 arresti
Nelle stesse ore, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno portato a termine una serie di controlli capillari contro lo spaccio, con 15 arresti distribuiti tra diversi quartieri della città. A Tor Bella Monaca, lungo la nota piazza di spaccio di via dell’Archeologia, i militari della Compagnia di Frascati hanno arrestato complessivamente otto persone, smantellando anche un gruppo organizzato con ruoli distinti tra spacciatori e vedette. Nel centro storico, a pochi passi da via della Conciliazione, è stato arrestato un uomo senza fissa dimora trovato in possesso di dosi già confezionate. Controlli hanno interessato anche le zone di Grottarossa, San Basilio, Tor Cervara e Quarticciolo, dove tra gli arrestati figura anche un uomo fermato alla guida di uno scooter risultato rubato pochi giorni prima. A Casal Palocco, infine, un ulteriore arresto ha chiuso il bilancio della giornata. Tutti i fermi sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
Esquilino, tra sicurezza e tutela dei consumatori
Proseguono anche i servizi della Polizia Locale di Roma Capitale nell’area dell’Esquilino. Gli agenti del GSSU, il Gruppo Sicurezza Sociale Urbana, hanno bloccato un uomo che, dopo aver sottratto alcuni capi d’abbigliamento da un negozio, aveva tentato la fuga strattonando il titolare dell’esercizio: per lui è scattato l’arresto per rapina impropria, oltre al trasferimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Ponte Galeria per la sua posizione irregolare sul territorio. Parallelamente, i controlli sulla sicurezza alimentare hanno portato al sequestro di oltre 80 chilogrammi di prodotti alterati in un minimarket della zona, rinvenuti all’interno di un congelatore non funzionante: il titolare dell’attività è stato denunciato per detenzione e vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione.
San Lorenzo, presidio della movida e attenzione al sociale
Nel quartiere di San Lorenzo, la Polizia di Stato, coordinata dal Commissariato di zona e affiancata dal Nucleo Assistenza Emarginati, dalla Sala Operativa Sociale di Roma Capitale e da AMA, ha condotto un’attività mirata tra Via dei Marsi e Piazza dell’Immacolata. Due giovani, notati mentre tentavano di disfarsi di alcuni involucri alla vista delle pattuglie, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio. Nella stessa area, gli agenti sono intervenuti in soccorso di un cittadino romeno ferito alla testa con una bottiglia al culmine di una lite: l’uomo, rintracciato poco distante, ha ammesso il proprio coinvolgimento ed è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali. Il dispositivo ha incluso anche interventi di bonifica delle aree interessate da giacigli abbandonati e l’identificazione di tre persone senza fissa dimora, segnalate ai servizi sociali competenti.
Stalking, arrestato un uomo che seguiva l’ex collega in vacanza
Una chiamata al numero unico d’emergenza da un locale della zona Appio Claudio ha permesso alla Polizia di Stato di arrestare un uomo di 61 anni, romano, gravemente indiziato di atti persecutori nei confronti di un’ex collega di lavoro. La donna aveva riferito agli agenti del Commissariato Tuscolano di essere seguita da tempo dall’uomo, che si sarebbe presentato sotto la sua abitazione lasciando biglietti sull’auto e tentando di raggiungerla con e-mail e messaggi, fino a percorrere oltre 200 chilometri per seguirla nel luogo di villeggiatura lo scorso 9 agosto. Fermato dagli agenti, l’uomo avrebbe giustificato la sua presenza con la volontà di restituire alcuni effetti personali, ma il quadro raccolto dagli investigatori, corroborato da foto e video allegati alla denuncia della vittima, ha portato al suo arresto, convalidato dall’Autorità Giudiziaria.




