Il cinema come lente per guardare al futuro, tra sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e tutela dei diritti umani. È questa l’idea alla base di TerraVision Film Fest, il nuovo festival cinematografico presentato questa mattina nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, a Roma.
L’appuntamento istituzionale ha segnato il primo passo ufficiale di un progetto culturale che avrà come cornice Santa Maria Capua Vetere, chiamata a diventare punto d’incontro tra il linguaggio universale delle immagini e le grandi questioni del nostro tempo. A guidare la conferenza è stata la giornalista e conduttrice Claudia Conte, da tempo impegnata anche come attivista per i diritti umani.
TerraVision Film Fest nasce dalla collaborazione tra il Ministero della Cultura, la Direzione Regionale Musei Nazionali Campania, la Film Commission Regione Campania, la ONG United Planet Foundation — membro dell’ECOSOC delle Nazioni Unite — e il Comune di Santa Maria Capua Vetere. Una rete di soggetti pubblici e privati che testimonia l’ambizione del progetto, pensato fin dall’inizio con un respiro che va oltre i confini locali.
Due tappe: il lancio a settembre, la prima edizione nel 2027
Gli eventi di lancio sono in programma dal 17 al 20 settembre 2026 e si svolgeranno in alcuni dei luoghi simbolo della città campana: l’Anfiteatro Campano, che fu leggendario luogo di addestramento dei gladiatori e resta la seconda arena romana più grande del mondo antico dopo il Colosseo, il Teatro Garibaldi e il Museo Archeologico Nazionale dell’Antica Capua.
La prima edizione ufficiale del festival è invece attesa dal 3 al 6 giugno 2027, quando l’intero programma troverà spazio nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Campano.
“Oltre i Fuochi”: la rinascita di un territorio ferito
Il sottotitolo scelto per il progetto, “Oltre i Fuochi”, richiama esplicitamente la storia recente di un’area segnata in profondità dalla crisi ambientale nota come Terra dei Fuochi. Un riferimento diretto alle ferite ancora aperte, ma soprattutto una dichiarazione d’intenti: raccontare una prospettiva di rinascita possibile, in cui cultura e ambiente si intrecciano per immaginare un futuro diverso.
Durante la conferenza il tema ambientale è stato affrontato anche nel suo legame stretto con i diritti fondamentali della persona e con le responsabilità che le istituzioni sono chiamate ad assumersi di fronte alle emergenze ecologiche.
Le voci della presentazione
Alla conferenza sono intervenuti, tra gli altri, l’on. Annarita Patriarca, l’avv. Antonio Mirra, sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Maximilian Law, direttore artistico di TerraVision Film Fest, Martina Manfredini, responsabile del settore Ambiente e Salute per United Planet Foundation, e l’avv. Giulia Mazzoni, consulente del Consiglio dei Diritti Umani – Dipartimento Formazione delle Nazioni Unite a Ginevra. Presenti anche i rappresentanti della Direzione Regionale Musei Nazionali Campania.
Secondo quanto dichiarato da Maximilian Law, la scelta di partire da un territorio che porta ancora i segni di profonde ferite ambientali risponde alla volontà di valorizzarne al tempo stesso la storia, il patrimonio culturale e l’energia che lo contraddistinguono.
Un Premio Speciale a Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini
Momento particolarmente sentito della mattinata è stata la consegna di un Premio Speciale a Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, due figure storiche della scena italiana. Il riconoscimento non ha voluto celebrare soltanto le rispettive carriere, ma anche una storia rara di condivisione umana e artistica: coppia nella vita quanto sul palco, i due interpreti hanno costruito nel tempo un percorso fatto di passione, ricerca e sostegno reciproco.
«Premiare Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini significa rendere omaggio a due straordinari interpreti e, allo stesso tempo, celebrare il valore di una storia condivisa», ha sottolineato Claudia Conte, aggiungendo che la loro unione racconta la capacità di camminare insieme senza rinunciare alla propria identità artistica.
Un network che guarda al Mediterraneo
TerraVision Film Fest entra a far parte di FederCinema, il network di festival cinematografici e progetti culturali diretto da Maximilian Law e Claudia Conte, da anni impegnati nella promozione del cinema come strumento di valorizzazione dei territori e di dialogo culturale.
Il programma della manifestazione prevede proiezioni tra anteprime e retrospettive, spettacoli dal vivo con musica e intrattenimento, convegni di approfondimento e premiazioni dedicate a personalità del mondo del cinema e dello spettacolo. Ad accompagnare il progetto in qualità di media partner saranno TeleAmbiente, Ecoincittà.it e i due portali del think tank Eurocomunicazione, realtà che gode del patrocinio dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
Uno sguardo che parte dalla Campania e guarda al Mediterraneo, con l’ambizione di trasformare la forza delle immagini in uno strumento concreto di dialogo e cambiamento.




