Un’azione capillare e coordinata per garantire la sicurezza della collettività, contrastare i traffici illeciti e tutelare le persone più vulnerabili. Nelle ultime ore, le strade della Capitale e della sua area metropolitana sono state teatro di un’intensa attività di controllo da parte delle Forze dell’Ordine. Dagli interventi per smantellare le piazze dello spaccio nei quartieri romani alla protezione delle vittime di violenza domestica nei Castelli Romani, fino al contrasto della contraffazione commerciale, il presidio delle istituzioni si dimostra costante e incisivo.

L’impegno profuso dall’Arma dei Carabinieri nella Capitale si è tradotto in una vasta operazione di contrasto al mercato dello stupefacente, svolta in stretta aderenza alle direttive strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, dottor Lamberto Giannini, e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio complessivo parla di dodici persone finite in manette e di un ingente sequestro di sostanze d’ogni tipo, affiancato dal recupero di oltre undicimila euro in contanti, ritenuti guadagno delle attività illegali.
Le pattuglie del Nucleo Radiomobile e delle varie Stazioni Carabinieri hanno setacciato diversi quadranti della città, imbattendosi anche in episodi di aperta resistenza. In via Cesare Tallone, un trentanovenne di origine nigeriana ha cercato di sfuggire al controllo dandosi a una rapida fuga a piedi; una volta raggiunto, l’uomo si è scagliato contro i militari con calci e pugni prima di essere definitivamente bloccato. La perquisizione ha permesso di rinvenire decine di grammi di sostanze di vario genere e oltre seimila euro in contanti.

Scenari analoghi si sono registrati nella zona est di Roma. A Tor Vergata, i militari hanno sorpreso un ventiduenne romano mentre cedeva materiale illecito ad alcuni clienti; le successive verifiche nella sua abitazione hanno svelato la presenza di oltre settecento grammi di hashish suddivisi in panetti. Poco distante, tra le vie di Tor Bella Monaca, sono scattati i braccialetti ai polsi per un quarantasette nativo della Costa d’Avorio, trovato con un importante quantitativo di eroina, e per una quarantacinquenne romana colta in flagranza mentre vendeva singole dosi. Nella medesima area, un sessantanovenne è stato arrestato dopo essere stato sorpreso a cedere involucri termosaldati.
I controlli dinamici sulla circolazione stradale hanno poi portato ad altri importanti risultati in diversi quartieri storici e periferici. Sul Lungotevere de’ Tebaldi, i Carabinieri hanno fermato un trentunenne di origine albanese al volante della propria auto con diverse dosi pronte per la vendita. A Ponte Milvio, le verifiche su un trentaseicenne residente a Ladispoli hanno fatto scattare l’ennesimo arresto. Non sono mancate le operazioni nella zona nord, come a via Riserva del Bagno, dove la Stazione Roma La Storta ha tratto in arresto un cinquantottenne durante una perquisizione domiciliare, e a Formello, dove due uomini, un trentacinquenne romano e un cinquantenne residente a Castel Gandolfo, sono stati intercettati a bordo di un veicolo con numerose dosi già confezionate. Per tutti gli indagati, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato i provvedimenti al termine dei riti direttissimi.
Parallela alla lotta allo spaccio, resta altissima l’attenzione verso la violenza di genere. A Velletri, la tempestività della risposta d’emergenza ha evitato il peggio per una donna di quarantatré anni. Un cinquantenne residente a Lanuvio, già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione di Velletri per i reati di atti persecutori e minaccia. L’uomo, non rassegnandosi alla conclusione della relazione sentimentale, si era presentato più volte sotto la casa della vittima tentando di irrompere con la forza e pronunciando gravi minacce di morte, anche davanti ai figli minori della donna. L’intervento immediato delle pattuglie della Compagnia Carabinieri di Velletri, allertate tramite la centrale operativa, ha permesso di bloccare lo stalker e condurlo direttamente presso la Casa Circondariale di Velletri, garantendo una protezione immediata alla persona offesa.

Infine, sul fronte della tutela del mercato e della salute dei consumatori, la Polizia Locale di Roma Capitale ha portato a termine un’importante operazione nel V Municipio. Gli agenti del V Gruppo Prenestino, a seguito di un’attenta attività di indagine e appostamento, hanno passato al setaccio sei esercizi commerciali dediti alla vendita di articoli da collezione. Le verifiche tecniche effettuate su alcuni campioni di merce, incrociate con le analisi della società titolare del marchio originale, hanno confermato la falsità di circa quattromila carte da gioco e da collezione, comprese quelle del famoso circuito Pokémon e del gioco Uno, oltre a un vasto assortimento di gadget destinati ai più giovani.
L’operazione della Polizia Locale si è conclusa con il sequestro preventivo dei sei locali e la denuncia a piede libero per sette persone, tutte di nazionalità cinese, ritenute responsabili a vario titolo di contraffazione, ricettazione e frode in commercio. Gli investigatori stanno ora vagliando le traccia informatiche per accertare se i prodotti fasulli fossero pronti per essere immessi sul mercato delle vendite online, spacciati come articoli autentici a danno di ignari acquirenti.




