Controlli intensi ieri, 23 settembre, nei territori di Frosinone e Ceccano, dove i Carabinieri della Compagnia di Frosinone hanno messo in campo un servizio straordinario a largo raggio, con particolare attenzione all’area della Stazione Ferroviaria del capoluogo. Un dispiegamento di forze non da poco, pensato per rafforzare la prevenzione dei reati predatori e per contrastare lo spaccio di sostanze illecite in una delle zone più sensibili della città.

All’operazione hanno preso parte i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nelle sue Sezioni Operativa e Radiomobile, insieme alle Stazioni Carabinieri di Frosinone Scalo e Ceccano. A dare manforte dall’alto, letteralmente, il Raggruppamento Aeromobili Carabinieri di Roma Urbe, mentre a terra sono stati impiegati anche i cani del Nucleo Cinofili Carabinieri di Roma-Santa Maria di Galeria, il cui fiuto si è rivelato decisivo in più di un’occasione.
Il bilancio finale, secondo quanto reso noto dall’Arma dei Carabinieri, parla di sette persone deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, oltre a un ampio ventaglio di controlli sul territorio. Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, le persone coinvolte devono considerarsi non colpevoli fino a sentenza definitiva.
A Frosinone i militari hanno eseguito una perquisizione d’iniziativa nell’abitazione di un uomo del posto, già sottoposto agli arresti domiciliari, dove sarebbero stati rinvenuti crack, cocaina e hashish insieme a sostanza da taglio e a un bilancino di precisione. L’uomo sarebbe stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio.

Poco distante, il dispositivo dell’Arma, supportato dall’elicottero, avrebbe permesso di sorprendere e bloccare un uomo subito dopo il presunto furto di capi d’abbigliamento, per un valore stimato di circa 100 euro, all’interno di un noto esercizio commerciale del capoluogo. La merce sarebbe stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario, mentre l’uomo sarebbe stato denunciato per furto aggravato.
Non sono mancati momenti di tensione: in Piazza Pertini, nei pressi del parcheggio dell’autostazione, le pattuglie sarebbero intervenute per interrompere uno scontro fisico scoppiato per futili motivi tra tre uomini di diversa nazionalità. Tutti e tre sarebbero stati denunciati per rissa, e per due di loro sarebbe stata avanzata la proposta di Divieto di Ritorno nel Comune di Frosinone, con Foglio di Via Obbligatorio della durata di tre anni. Uno dei coinvolti, inoltre, sarebbe stato trovato in possesso di una minima quantità di hashish e segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Nello stesso contesto operativo, i militari avrebbero intercettato nei pressi di alcuni obiettivi sensibili un uomo già gravato da un divieto di ritorno nel Comune di Frosinone valido fino al 2028: per lui sarebbe scattata una denuncia per la violazione della prescrizione impostagli.
Ampio spazio anche ai controlli sulla circolazione stradale: a Ceccano un automobilista sarebbe stato deferito per guida senza patente, aggravata dalla reiterazione nel biennio, poiché sorpreso al volante di un veicolo già sottoposto a sequestro amministrativo lo scorso mese di agosto e con la patente sospesa.
Determinante, come detto, anche il lavoro dell’unità cinofila: la meticolosa ispezione dell’area dello scalo ferroviario avrebbe permesso di recuperare diversi grammi di sostanza stupefacente occultati nella vegetazione, poi sottoposti a sequestro.
Nel complesso, l’operazione ha portato all’identificazione di 35 persone, di cui due già sottoposte a misure restrittive, al controllo di 20 veicoli e al sequestro di 5 autoveicoli per gravissime violazioni al Codice della Strada. Numerose anche le perquisizioni personali e domiciliari finalizzate alla ricerca di armi e sostanze stupefacenti, insieme a 10 sanzioni amministrative elevate per un valore complessivo superiore ai 10.000 euro. Tutte le Autorità Giudiziarie e Amministrative competenti risultano essere state informate dai reparti procedenti.




