C’è chi la sicurezza dei cittadini la costruisce con lunghe indagini e chi con un controllo a notte fonda, quando la strada è deserta e basta un dettaglio fuori posto per far scattare l’attenzione. Nel giro di poche ore, in provincia di Frosinone, le Forze dell’Ordine hanno mostrato entrambi i volti del proprio lavoro: dall’esecuzione di una misura cautelare in carcere per una rapina aggravata a Isola del Liri ai controlli del territorio a Ferentino e nel capoluogo.
Il caso più clamoroso riguarda proprio Isola del Liri. La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Cassino, nei confronti di un uomo nato a Napoli e residente in Campania, ritenuto l’autore della rapina messa a segno ai primi di ottobre ai danni di un compro oro della cittadina. A fare luce sui fatti sono stati i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il malvivente si sarebbe presentato fingendosi appartenente alle forze di polizia e avrebbe accusato la titolare di ricettazione, sostenendo che la merce in negozio fosse provento di un grosso furto subito da una gioielleria del capoluogo. Per rendere credibile la messinscena avrebbe mostrato un falso tesserino, afferrato la donna per un braccio ed estratto in parte una pistola. Fino a convincerla a consegnare tutto l’oro presente nell’esercizio, per un valore di circa 100.000 euro.
A rendere il raggiro ancora più insidioso, la tecnica dello spoofing: i numeri di telefono utilizzati sarebbero stati camuffati per apparire come utenze di uffici pubblici e, in una videochiamata WhatsApp, sarebbe comparso persino il logo contraffatto della Polizia di Stato. Un copione studiato nei dettagli, che però non ha retto al lavoro del Commissariato di Sora. Gli accertamenti hanno portato a identificare un uomo con precedenti specifici, recentemente condannato e sottoposto a detenzione domiciliare. Per lui, nelle ultime ore, si sono aperte le porte del carcere.
Più ordinaria, ma non meno significativa, l’attività di prevenzione condotta a Ferentino. Intorno alle 3.45, lungo la via Casilina, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Anagni hanno fermato un’auto in transito per un controllo. La perquisizione personale e del veicolo ha dato esito positivo: nascosto in un vano dell’abitacolo c’era un coltello a serramanico di 21 centimetri complessivi, di cui 10 di lama. Il passeggero, invece, aveva in tasca, nel giubbino, un involucro con circa mezzo grammo di hashish.
L’arma è stata sequestrata e il conducente è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere, in violazione dell’articolo 4 bis della legge 110 del 1975. Per il passeggero è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Frosinone per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
Allo stesso filone appartiene l’intervento della Squadra Volante della Questura di Frosinone, allertata tramite la linea di emergenza NUE 112 per la presenza di una persona che stava molestando i clienti di un’attività commerciale nella parte bassa del capoluogo. Gli agenti sono arrivati in pochi minuti e hanno intercettato un uomo di 53 anni che, hanno notato subito, mostrava una evidente insofferenza. Approfondendo il controllo, i poliziotti hanno trovato e sequestrato un coltello multifunzione di 16 centimetri. Anche per lui è scattata la denuncia in stato di libertà per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
Tre episodi diversi, un unico filo conduttore: presidio del territorio, tempi di intervento rapidi e collaborazione tra Forze dell’Ordine e Autorità Giudiziaria. Dalle indagini che smontano truffe costruite al telefono fino al controllo notturno su una strada statale, il lavoro quotidiano di Carabinieri e Polizia di Stato resta la prima barriera per la sicurezza dei cittadini in provincia di Frosinone.




