Ci sono luoghi che non si lasciano mai davvero, anche quando le porte si chiudono e i corridoi cambiano volto. Per tantissimi ex dipendenti dell’ospedale civile di Anagni quel luogo ha un nome preciso, e sabato 7 novembre 2026 tornerà a essere il punto di incontro di una grande rimpatriata, in programma presso l’Hotel Colaiaco di Anagni.
L’idea è nata dall’impegno e dalla determinazione di Pietro Del Sole, che ha trovato il sostegno di colleghi e, prima ancora, di amici: Anna Maria Tagliaferri, AnnaMaria Schifalacqua, Cinzia Belardi, Antonio Fadanelli, Domenico Proietto, Pino Romiti e Marcello Tutoli, tutti ex del presidio ospedaliero. Un gruppo affiatato che ha messo insieme telefonate, ricordi e indirizzi ritrovati, riuscendo a rintracciare volti che il tempo aveva portato lontano.
La risposta, raccontano gli organizzatori, è stata larghissima e ben oltre le previsioni. Un’adesione che non sorprende chi ha vissuto quegli anni da dentro: per i dipendenti l’ospedale è stato da sempre la loro “seconda famiglia”, un luogo con cui hanno condiviso ben oltre quarant’anni di vita professionale e umana, fatta di turni, emergenze, risate e fatica spartita fianco a fianco.
Nel ricordo di chi ne ha fatto parte, il nosocomio anagnino ha vissuto la sua stagione migliore tra gli anni Settanta e Novanta, quando era considerato il fiore all’occhiello della sanità regionale. Secondo gli organizzatori, a renderlo tale fu la presenza di una classe primariale di alto livello, in buona parte attesa proprio alla rimpatriata, affiancata da un corpo medico e infermieristico d’élite. Per loro, quel patrimonio di competenze fu poi dissipato da scelte della politica, un giudizio che resta una lettura di chi in quel presidio ha lavorato per una vita.
Ciò che invece nessuno ha potuto cancellare è il legame tra i dipendenti, ed è proprio quello, spiegano ancora gli organizzatori, ad aver reso possibile questo appuntamento. Il 7 novembre, tra strette di mano, abbracci e inevitabili “ti ricordi quando”, Anagni assisterà così a un ritrovo che sa di memoria condivisa e di amicizia più forte del tempo.




