Una giornata di intenso lavoro per la Polizia di Stato, impegnata su più fronti nel controllo del territorio. Dalle strade di Fiuggi al centro di Frosinone, fino a un caso di cronaca che arriva da Aprilia, il quadro che emerge è quello di un presidio costante, pensato per contrastare l’illegalità diffusa e far sentire la presenza delle Forze dell’Ordine a chi vive e frequenta il territorio.
Il servizio più imponente è quello disposto ieri a Fiuggi, dove gli agenti del locale Commissariato di P.S. e del Reparto Prevenzione Crimine Lazio hanno operato fianco a fianco con un equipaggio della Guardia di Finanza. L’obiettivo era contrastare i reati predatori, come furti e rapine, e prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti, presidiando le principali vie d’accesso alla città e le piazze della movida.
Il piano operativo è partito dai due ingressi principali del paese, con posti di controllo in Via Capo i Prati e in Piazza Martiri di Nassiriya. Poi l’attività si è spostata nel cuore della città, concentrandosi in Piazza Spada e nelle vie limitrofe, dove la serata richiama residenti e visitatori.
Il bilancio parla di un monitoraggio capillare: quasi 120 persone identificate e 70 veicoli fermati nel corso dei tre posti di controllo. Gli operatori hanno inoltre verificato la regolarità di 10 cittadini extracomunitari e controllato 6 esercizi pubblici, uno dei quali è stato sanzionato in via amministrativa per le irregolarità riscontrate. Nell’ambito delle attività di prevenzione è stato anche eseguito il ritiro cautelare di tre fucili, disposto ai sensi dell’articolo 39 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Altri servizi di controllo, fanno sapere gli investigatori, saranno svolti nei prossimi giorni.
Resta alta l’attenzione anche nel capoluogo. Nella notte di sabato 31 ottobre, intorno alle 00.30, una pattuglia delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato ha fermato per un controllo un uomo di 47 anni, residente nell’hinterland frusinate, che camminava a piedi nei pressi di Corso Francia. Gli accertamenti hanno però fatto emergere un dettaglio decisivo: l’uomo era destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Frosinone, emesso dal Questore della Provincia di Frosinone e valido due anni. Trovandosi in città in palese violazione della misura di prevenzione e senza fornire alcuna giustificazione valida, è stato denunciato in stato di libertà.
Capitolo a parte per la vicenda che arriva da Aprilia, in provincia di Latina. La Squadra Mobile ha dato esecuzione a un’ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di un 17enne, ritenuto gravemente indiziato dei reati di rapina pluriaggravata e lesioni personali in concorso. Il ragazzo si trovava già in una struttura comunitaria, dove era sottoposto a una precedente misura cautelare.
I fatti contestati risalgono allo scorso 31 agosto. Secondo quanto ricostruito, il minorenne, insieme a un complice maggiorenne, avrebbe pedinato un uomo fino all’androne del suo palazzo e, mentre la vittima attendeva l’ascensore, lo avrebbe aggredito con calci e pugni per strappargli dal collo tre collane d’oro. La fuga in scooter è durata pochissimo: correndo a velocità sostenuta, i due si sono scontrati a uno stop con un’auto, proprio davanti a una pattuglia della Polizia di Stato. Gli agenti hanno recuperato la refurtiva nelle tasche dei giovani e la vittima, arrivata sul posto subito dopo l’impatto, ha riconosciuto gli aggressori e ha potuto riavere i suoi gioielli.
L’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni, notificata dai poliziotti nella struttura in cui il giovane era già vigilato, aggrava la sua posizione. Il giudice ha infatti disposto la prosecuzione del percorso contenitivo ed educativo in comunità, avvertendo il ragazzo che qualunque violazione o allontanamento farà scattare la custodia cautelare in carcere.




