Nel giorno in cui l’Italia si prepara a celebrare l’81° anniversario della Liberazione, il territorio del Lazio si conferma ancora una volta luogo vivo di memoria, studio e riflessione storica. In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa dall’Istituto di storia e di arte del Lazio meridionale di Anagni (ISALM), che martedì 21 aprile alle ore 17.30 porterà a Colleferro la presentazione del volume “La Resistenza sui Monti Lepini”.
L’appuntamento si svolgerà nella biblioteca comunale “Riccardo Morandi”, trasformando per un pomeriggio uno spazio culturale cittadino in un luogo di confronto tra studiosi, istituzioni e associazioni impegnate nella valorizzazione della memoria storica.

Un libro che nasce da un percorso condiviso di ricerca
Il volume “La Resistenza sui Monti Lepini” rappresenta il risultato di un lavoro collettivo avviato nel 2024, a partire da un convegno tenutosi a Cori, nel quale diversi studiosi hanno iniziato a ricostruire il ruolo dei Monti Lepini durante gli anni della guerra e della Resistenza.
Da quel confronto sono emersi documenti, testimonianze e studi che hanno permesso di riportare alla luce un patrimonio storico spesso poco conosciuto, ma centrale per comprendere le dinamiche del territorio durante il conflitto mondiale.
Il libro raccoglie oggi quei materiali e li restituisce in forma organica, offrendo un contributo significativo alla costruzione della memoria collettiva del Lazio meridionale.
Anagni al centro del lavoro culturale dell’ISALM
A guidare e promuovere l’iniziativa è proprio l’ISALM di Anagni, da anni impegnato nella ricerca storica e nella valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
Un ruolo che, anche in questa occasione, si traduce in un’azione concreta di divulgazione e approfondimento, capace di mettere in rete studiosi, enti locali e realtà associative in un dialogo costante tra passato e presente.
Gli interventi e il programma della giornata
La presentazione sarà aperta dall’introduzione di Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, seguita dai saluti istituzionali dell’amministrazione comunale di Colleferro.
Spazio poi all’intervento di Amalia Perfetti, presidente dell’ANPI Colleferro, che porterà il contributo dell’associazione impegnata nella tutela della memoria antifascista.
La parte centrale dell’incontro sarà affidata alle relazioni di Gioacchino Giammaria, presidente dell’ISALM, di Roberto Salvatori, blogger e saggista, e di Isabella De Renzi, storica, che approfondirà anche il tema delle pratiche religiose e della devozione popolare nei Lepini durante la Seconda guerra mondiale.
I Monti Lepini tra guerra, Resistenza e memoria collettiva
Il convegno offrirà l’occasione per tornare a riflettere su un’area geografica che, durante il conflitto, ha vissuto da vicino le conseguenze della guerra e delle occupazioni, diventando teatro di episodi legati alla Resistenza e alla vita civile sotto pressione.
Attraverso studi e ricostruzioni storiche, il volume mette in evidenza non solo gli eventi militari, ma anche il tessuto sociale e umano di quegli anni, restituendo una lettura più ampia e articolata della storia locale.
Una memoria che parla al presente
L’iniziativa di Colleferro non si limita alla dimensione accademica, ma si inserisce in un percorso più ampio di trasmissione della memoria alle nuove generazioni, proprio nel solco delle celebrazioni per la Liberazione.
Un lavoro che, partendo da Anagni e dall’impegno dell’ISALM, conferma il ruolo centrale della ricerca storica come strumento di consapevolezza civile, capace di collegare le vicende del passato alle sfide culturali del presente.




