Centinaia di agenti, più forze dell’ordine in campo, un territorio da bonificare. L’asse Esquilino-Colle Oppio, uno dei quadranti più densi e complessi di Roma, è stato al centro di una vasta operazione di sicurezza coordinata dalla Questura di Roma, sviluppata nell’arco di più giornate con un dispositivo interforze che ha lasciato pochi margini all’impunità.
A guidare le operazioni sul campo gli agenti dei Commissariati di Pubblica Sicurezza Esquilino, San Lorenzo e San Basilio, affiancati dal personale della Polizia Ferroviaria e supportati dai militari della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia Locale di Roma Capitale. Un dispositivo calibrato su tre fronti: prevenzione dei reati, presidio del territorio e monitoraggio delle attività commerciali e amministrative della zona.
Il bilancio complessivo dell’operazione parla da solo: 583 persone identificate, di cui 40 già gravate da pregiudizi di polizia. Tra i risultati più significativi, l’esecuzione di un arresto in ottemperanza a un mandato internazionale nei confronti di un cittadino francese. A questi si aggiungono una serie di provvedimenti a cascata — tra ordini di allontanamento e deferimenti all’Autorità Giudiziaria — per reati che spaziano dalla ricettazione alla detenzione di sostanze stupefacenti, fino all’inosservanza di provvedimenti dell’Autorità.
Parallelo al fronte penale, il versante amministrativo ha restituito un quadro di diffuse irregolarità in esercizi di vendita e somministrazione, con conseguente applicazione di sanzioni e provvedimenti di sequestro, anche in materia di sostanze illecite. Una fotografia che conferma come il degrado non sia mai solo visibile in superficie.
Tra gli episodi più emblematici dell’intera operazione, quello che si è consumato in via Filippo Turati, dove la rapidità di intervento degli agenti del Commissariato Esquilino ha fatto la differenza. Un cittadino tunisino aveva avvicinato un passante con un pretesto, per poi strattonarlo e strappargli dal collo una collana in oro, dandosi alla fuga. L’inseguimento è stato breve: raggiunto e bloccato dagli agenti, l’uomo è stato arrestato per rapina impropria e la refurtiva è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario. Un lieto fine che raramente si dà per scontato in simili circostanze.
Non è mancata, infine, l’attenzione al decoro urbano. In sinergia con il personale di AMA, sono stati effettuati interventi mirati nelle aree verdi del quadrante, con un occhio di riguardo ai contesti di pregio storico e archeologico. In via delle Terme di Traiano è stato smantellato un accampamento abusivo, restituendo l’area alla piena fruibilità pubblica — un risultato che va oltre la sicurezza e tocca la qualità della vita quotidiana di residenti e turisti.
L’intera operazione si inserisce nelle strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, a riprova di come l’asse Termini-Esquilino-Colle Oppio resti uno snodo prioritario nell’agenda della sicurezza della Capitale.




