VALMONTONE (RM) – Un controllo di routine che si trasforma in un caso di rilievo giudiziario. Nella notte del 1° maggio, lungo la via Casilina, gli agenti impegnati nel pattugliamento del territorio hanno fermato un’autovettura risultata irregolare sotto diversi profili, portando alla denuncia del conducente.
Erano circa le due del mattino quando una pattuglia della Polizia ha notato una Nissan Micra nera diretta verso Labico. Il veicolo è stato fermato nei pressi del centro abitato di Valmontone per un normale controllo. Alla guida un cittadino straniero di 38 anni, identificato con le iniziali E.A.A.M., il cui atteggiamento ha subito insospettito gli operatori, inducendoli ad approfondire gli accertamenti.
Le verifiche nelle banche dati hanno fatto emergere le prime irregolarità: l’auto circolava senza copertura assicurativa dal gennaio 2025 e con revisione scaduta da marzo. Due violazioni gravi che rendono il mezzo non idoneo alla circolazione e potenzialmente pericoloso.
Il punto più delicato è emerso però durante il controllo dei documenti. L’uomo ha esibito una patente di guida apparentemente rilasciata dalle autorità greche, ma fin da subito giudicata sospetta. Gli agenti hanno quindi eseguito un’analisi tecnica utilizzando strumenti in dotazione, tra cui lampade a raggi ultravioletti e lenti di precisione. Il documento non ha mostrato alcuna reazione alla luce UV ed è risultato privo degli elementi di sicurezza, come la pellicola olografica, facendo emergere seri dubbi sulla sua autenticità.
A quel punto il conducente è stato accompagnato presso gli uffici della Polizia Scientifica per i rilievi foto-dattiloscopici. Al termine degli accertamenti è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di falsità materiale.
Oltre al procedimento penale, per l’uomo sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di oltre 6.100 euro, legate alla guida senza patente e alla mancanza di assicurazione. La Nissan Micra è stata sottoposta a sequestro e fermo amministrativo, mentre la patente è stata sequestrata penalmente e messa a disposizione dell’Autorità inquirente.
L’episodio conferma l’importanza dei controlli sul territorio, soprattutto nelle ore notturne, quando il rischio di comportamenti irregolari aumenta. Un’attività costante che mira a garantire sicurezza e rispetto delle regole sulle strade.




