Nella giornata di oggi, 27 maggio 2026, presso il Palazzo del Governo di Frosinone, si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, organismo di coordinamento strategico presieduto dal Prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri.
Un momento significativo per il territorio, che segna l’avvio di una nuova fase nella gestione delle politiche migratorie a livello provinciale, con un approccio sempre più integrato e multilivello. Alla riunione hanno preso parte rappresentanti della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone, del Comune di Frosinone, delle Forze di Polizia, dell’IPRS – Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito di Frosinone, del Centro d’Istruzione Provinciale per Adulti, della Camera di Commercio, dell’ASL, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, delle Organizzazioni Sindacali, della Caritas Diocesana e di numerose realtà del Terzo Settore.
Il consesso, recentemente rinnovato nella sua composizione, ha avviato i lavori con l’approvazione del Piano Territoriale per l’Immigrazione della Provincia di Frosinone, strumento chiave per l’analisi dei bisogni e per l’orientamento degli interventi futuri. Un documento destinato a diventare il punto di riferimento per tutte le politiche di accoglienza e integrazione sul territorio.
Nel corso dell’incontro, il Prefetto Giuseppe Ranieri ha proposto l’istituzione di tavoli tematici permanenti, veri e propri dispositivi operativi in grado di rafforzare il coordinamento tra istituzioni e servizi, migliorando la capacità di presa in carico dei cittadini di Paesi terzi. Un modello organizzativo che guarda alla costruzione di una governance condivisa, in linea con gli indirizzi del Nuovo Patto Europeo su Migrazione e Asilo, la cui entrata in vigore è prevista per il prossimo 12 giugno.
In questa prospettiva, è stata inoltre condivisa la necessità di elaborare una proposta progettuale per accedere ai finanziamenti del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 (FAMI). Tra le iniziative previste, spicca la possibile collaborazione tra l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e l’Università L’Orientale di Napoli, finalizzata all’attivazione di corsi di lingua araba per operatori del settore e alla selezione di mediatori culturali.
L’incontro odierno rappresenta dunque un primo passo concreto verso un sistema più efficiente e strutturato, capace di rispondere alle sfide dell’integrazione con strumenti innovativi e risorse adeguate. Il Prefetto Ranieri ha infine rinviato ai prossimi appuntamenti la definizione operativa dei progetti e l’avvio dei tavoli tematici, confermando la volontà di mantenere alta l’attenzione su un tema centrale per il futuro del territorio.




