Non si allenta la morsa delle forze dell’ordine nella provincia di Frosinone. Nell’arco di pochi giorni, tra operazioni antidroga, controlli sulla sicurezza stradale e indagini per tentata estorsione, il bilancio è di arresti, denunce e sequestri su più fronti. Un dispiegamento capillare di uomini e mezzi che racconta, al di là dei comunicati ufficiali, una pressione costante sul territorio.
Frosinone, piazza “Casermone”: la coppia che voleva far sparire la prova
Il primo episodio ha il sapore di una scena da film. Nella nota piazza di spaccio denominata “Casermone”, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone hanno fermato un uomo e una donna nel corso di un servizio di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze psicotrope. Alla vista degli agenti, i due hanno tentato di disfarsi frettolosamente di quanto avevano con sé: l’uomo ha lanciato a terra un involucro, e la donna — con un gesto istintivo quanto maldestro — ha cercato di calpestarlo col piede per farlo sparire alla vista dei poliziotti. Una manovra che non ha ingannato nessuno. L’involucro, prontamente recuperato dagli agenti, conteneva sette incarti in cellophane termosaldati con quasi due grammi di cocaina. Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Nel corso del medesimo servizio, le forze dell’ordine hanno sequestrato complessivamente oltre 20 grammi di cannabinoidi e circa 7 grammi di cocaina.
Frosinone, notte di inseguimento: l’auto abbandonata e i due con il divieto di ritorno
Nella stessa città, ma in tutt’altro contesto, una pattuglia della Squadra Volante ha intimato l’alt a un veicolo in transito sulla Via Monte Lepini, nella parte bassa del capoluogo. Il conducente ha ignorato il segnale e ha accelerato verso Via Marco Tullio Cicerone, costringendo i poliziotti all’inseguimento. La corsa è terminata nei pressi della Villa comunale di Frosinone, dove l’auto è stata ritrovata abbandonata, con il motore ancora acceso e nessuno a bordo. Il fuggitivo è riuscito a dileguarsi, ma le ricerche sono tuttora in corso: una volta identificato, dovrà rispondere della fuga dopo l’intimazione dell’alt. Nel frattempo, durante le operazioni di perlustrazione della zona, gli agenti hanno fermato due persone residenti in provincia che risultavano destinatarie di un provvedimento di divieto di ritorno nel comune capoluogo, emesso dal Questore di Frosinone. Per entrambe è scattata la denuncia.
Cassino: 228 grammi di cocaina nascosti in un finto scarico. Il fiuto di “Odina” non sbaglia
L’operazione più rilevante sul fronte antidroga si è consumata a fine maggio nel territorio di Cassino, e ha al centro un’unità cinofila antidroga che risponde al nome di “Odina”. Il cane — in forza alla sede di Nettuno e impiegato a supporto degli investigatori della Squadra Mobile della Questura e degli agenti del Commissariato di Cassino — ha fiutato quello che l’occhio umano difficilmente avrebbe trovato: 228 grammi di cocaina abilmente occultati all’interno di un artifizio costruito per simulare uno scarico di acque reflue, nascosto nel ripostiglio dell’abitazione e ulteriormente celato da una pila di scatole. Una trappola ingegnosa, vanificata dal naso infallibile di Odina. Nell’abitazione sono stati rinvenuti anche 3.020 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. La coppia arrestata — un uomo di 40 anni e una donna di 43, entrambi residenti nel Cassinate e già gravati da precedenti specifici — è stata portata in carcere. Il Gip del Tribunale di Cassino, su richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari per entrambi.
Falvaterra: al volante con 2,27 g/l di alcol nel sangue. Quattro volte oltre il limite
Sul fronte della sicurezza stradale, i Carabinieri della Stazione di Roccasecca hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino un automobilista quarantenne della provincia di Roma, rimasto coinvolto in un incidente nel comune di Falvaterra. I militari, intervenuti per i rilievi di rito, lo hanno sottoposto ad accertamenti etilometrici: l’esito ha lasciato poco spazio alle interpretazioni. Il tasso alcolemico rilevato era pari a 2,27 grammi per litro, un valore che supera di oltre quattro volte il limite legale di 0,5 g/l. Patente ritirata sul posto, veicolo sequestrato in vista della confisca. L’operazione si inserisce nella più ampia attività di controllo coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Pontecorvo e dal Comando Provinciale di Frosinone, che non intende abbassare la guardia sulle strade del territorio.
Veroli: minacce, munizioni e droga. I Carabinieri trovano tutto
A Veroli, infine, una denuncia per tentata estorsione ha aperto le porte a una perquisizione dai risultati inaspettati. Un cittadino di origine rumena si era rivolto ai Carabinieri della Stazione locale per segnalare le richieste di denaro di un concittadino già noto alle forze dell’ordine: l’uomo pretendeva una somma superiore a quella concordata per alcune prestazioni edili, vantando — a suo dire — il possesso di una pistola come forma di pressione. I militari, dopo aver informato l’Autorità Giudiziaria e ottenuto un decreto di perquisizione, hanno setacciato l’abitazione del sospettato. Il risultato: un bossolo calibro 9×21, un quantitativo di hashish e un bilancino di precisione. L’uomo è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per tentata estorsione, detenzione illegale di munizioni e detenzione di sostanze stupefacenti.




