Il territorio provinciale torna sotto i riflettori per l’intensa attività di controllo svolta da Polizia di Stato e Carabinieri, impegnati su più fronti tra il capoluogo, Anagni e Fiuggi. Un fine settimana che ha portato a un arresto, a una denuncia per inosservanza di un provvedimento restrittivo, a due segnalazioni amministrative per detenzione di stupefacenti e a una denuncia per maltrattamenti in famiglia, confermando quanto il presidio costante delle aree più sensibili resti una priorità per le istituzioni.
A Frosinone, l’attenzione si è concentrata su Corso Francia, una delle arterie più frequentate della città, dove una pattuglia del reparto volanti della Questura di Frosinone, impegnata nell’ordinario controllo del territorio, ha fermato un uomo originario di Isola Liri. Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato di defilarsi, un atteggiamento che ha subito attirato l’attenzione dei poliziotti e fatto scattare un controllo più approfondito. Gli accertamenti immediati hanno permesso di scoprire che il soggetto era destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio, con un divieto di ritorno a Frosinone ancora in corso di validità: per lui è arrivata così la denuncia per inosservanza del provvedimento.
Non è l’unico episodio registrato nel capoluogo. Sempre le Volanti della Questura hanno fermato, nelle adiacenze di un’area da tempo nota alle cronache per episodi legati allo spaccio, due persone residenti nella vicina provincia di Latina. Entrambe sono state trovate in possesso di un quantitativo di cocaina, poco più di un grammo e mezzo, ritenuto destinato a uso personale: per loro è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura. Un bilancio complessivo che racconta bene la portata dell’operazione condotta nel fine settimana: ben 153 persone identificate e 112 veicoli controllati, nell’ambito di sei posti di controllo allestiti nei punti strategici della città.
Spostandosi ad Anagni, protagonisti dell’operazione sono stati i militari della Stazione Carabinieri, impegnati in un servizio di controllo del territorio che ha portato all’arresto di un uomo di 44 anni, residente in città, disoccupato e già conosciuto dalle Forze dell’Ordine per precedenti vicende giudiziarie. A suo carico pendeva un’ordinanza, emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Frosinone, per l’espiazione di una pena di un anno e sei mesi di reclusione, conseguenza di una condanna per ricettazione risalente al 2015. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto nella propria abitazione, dove dovrà scontare la pena in regime di detenzione domiciliare. Un intervento che si inserisce nella più ampia attività di vigilanza che l’Arma dei Carabinieri conduce quotidianamente su tutto il territorio.
A Fiuggi, infine, gli agenti del locale Commissariato di Polizia sono intervenuti dopo una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, che riferiva di un’aggressione in corso ai danni di una donna. Una volta sul posto, gli operatori hanno raccolto la testimonianza della vittima, che ha raccontato di essere stata strattonata energicamente dal suo ex compagno, un uomo residente a Roma, al termine di un acceso confronto sfociato in offese e, successivamente, in vie di fatto. Non si è trattato di un episodio isolato: la donna aveva già subito comportamenti violenti in passato, al punto da rendere necessario, in un’altra occasione, l’intervento dei sanitari. Per lei è stato attivato l’iter previsto dal cosiddetto Codice Rosso, mentre per l’uomo è arrivata la denuncia per maltrattamenti.
Tre episodi diversi per natura e contesto, ma uniti da un filo comune: la presenza, costante e capillare, delle Forze dell’Ordine su un territorio che continua a richiedere attenzione, presidio e prontezza di intervento, soprattutto quando in gioco c’è la sicurezza delle persone più vulnerabili.




