Un omicidio all’alba, due turisti stranieri derubati nel cuore di Roma e una serie di blitz antidroga che ha attraversato i quartieri periferici della capitale. Le ultime ore nel Lazio hanno consegnato ai Carabinieri un bilancio operativo pesante, che restituisce la fotografia di un territorio sollecitato su più fronti contemporaneamente.
Mentana: ucciso a calci e pugni, arrestato il presunto aggressore. Erano circa le cinque del mattino di sabato 27 giugno quando i Carabinieri della Stazione di Mentana, allertati dall’ARES 118, sono intervenuti in via di Sant’Antonio per una lite tra due uomini. Giunti sul posto, i militari hanno trovato un 46enne a terra in gravissime condizioni. Trasportato in codice rosso all’ospedale di Monterotondo, l’uomo è deceduto poco dopo. Secondo la ricostruzione effettuata dalla Sezione Operativa della Compagnia di Monterotondo sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Tivoli, un 49enne italiano, transitando in auto lungo la via, avrebbe scorto la vittima mentre conversava con una giovane donna con cui lui stesso aveva avuto una breve relazione sentimentale, conclusasi alcune settimane prima. Sceso dal veicolo e presumibilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, si sarebbe scagliato contro il 46enne colpendolo con calci e pugni di tale violenza da provocarne la morte. Il 49enne è stato arrestato e si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel rispetto delle garanzie costituzionali, l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.

Roma, Piazza Navona: turista americano scippato, minorenne bloccato dopo l’inseguimento. Nel cuore della notte, un turista statunitense è stato accerchiato e derubato di due collanine d’oro nelle vicinanze di Piazza Navona da due soggetti. La vittima ha reagito prontamente, inseguendo uno dei due rapinatori fino a Piazza Sant’Eustacchio, dove i Carabinieri di vigilanza presso il Senato della Repubblica hanno bloccato il fuggitivo in attesa dell’arrivo della pattuglia territoriale. Il turista è riuscito a recuperare la refurtiva sottratta al soggetto fermato, mentre il complice ha fatto perdere le proprie tracce. Il rapinatore bloccato è risultato essere un 17enne di nazionalità egiziana, già noto per reati contro il patrimonio. Condotto in caserma e formalizzata la denuncia della vittima, il minorenne è stato trattenuto in attesa dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria per i Minori.
L’episodio non è rimasto isolato. Nella stessa notte, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro avevano già fermato due 21enni di origine egiziana a bordo di un monopattino elettrico, ritenuti responsabili dello scippo di una catenina d’oro da 65 cm ai danni di due turisti turchi. Nella perquisizione sono emerse anche altre tre collanine di dubbia provenienza e uno spray al peperoncino. Pochi minuti dopo, in via dei Cestari, i militari del Nucleo Radiomobile di Roma hanno fermato un 23enne egiziano residente a Pomezia, trovato in possesso di gioielli ritenuti provento di scippi precedenti, circa un grammo di hashish, farmaci psicotropi detenuti senza prescrizione medica e due banconote contraffatte da 20 e da 5 euro. Il giovane è stato deferito in stato di libertà per ricettazione, detenzione di stupefacenti e detenzione di valuta falsa.

Roma, operazione antidroga: sette arrestati e chili di sostanze sequestrate. Sul fronte dello spaccio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno condotto una serie coordinata di interventi nei quartieri Tiburtino III, Tor Bella Monaca, Magliana e nelle zone periferiche della capitale. Il caso più emblematico si è consumato nel pomeriggio in via del Badile, nel quartiere Tiburtino III: i militari del Nucleo Operativo di Roma Piazza Dante hanno osservato un 59enne senza fissa dimora recuperare uno zaino nascosto nella vegetazione di un’area condominiale per consegnarlo a un ragazzo romano di soli 15 anni, arrivato in bicicletta. All’interno dello zaino: 2 chilogrammi di hashish suddivisi in venti panetti. La successiva perquisizione nell’abitazione del minore ha portato al rinvenimento di una pianta di marijuana di 60 centimetri e di oltre mille euro in contanti. L’adulto è stato trattenuto in camera di sicurezza; il quindicenne è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di Roma di via Virginia Agnelli.

A Prima Porta, una pattuglia della Stazione di Formello ha inseguito e bloccato due persone — un 44enne di Formello e una 42enne romana — che avevano abbandonato la propria auto alla vista dei militari tentando la fuga a piedi. I due, entrambi con precedenti, sono stati trovati in possesso di cocaina e crack. A Tor Bella Monaca, in via dell’Archeologia, un 26enne tunisino senza fissa dimora è stato arrestato in flagranza con 23 dosi di cocaina pronte per lo spaccio e 190 euro in contanti. Alla Magliana, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno interrotto una cessione “itinerante”: un 30enne romano è stato fermato mentre indicava a un’acquirente dove recuperare una dose di cocaina nascosta sotto un vaso sul marciapiede. Infine, in via Borgo Sesia, una perquisizione mirata presso l’abitazione di un 46enne incensurato ha fatto emergere un piccolo deposito domestico — hashish, cocaina, materiale da taglio e una contabilità manoscritta dello spaccio — che è valso all’uomo gli arresti domiciliari.

Roma-EUR: 300 persone identificate, due in manette e quattro denunce. Nella stessa notte, i Carabinieri della Compagnia Roma-EUR hanno condotto un massiccio servizio di controllo nel IX Municipio, dispiegando pattuglie, il Nucleo Radiomobile del Gruppo di Roma, il Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare per il monitoraggio aereo e il N.A.S. per le verifiche negli esercizi pubblici. Il dispositivo, allineato alle direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini, ha portato all’identificazione di 300 persone e al controllo di 147 veicoli. Due soggetti — un 33enne e una 22enne romani — sono stati arrestati in esecuzione di ordini di carcerazione per reati legati allo spaccio. Denunciati anche un 21enne e una 19enne sorpresi a rubare capi di abbigliamento in un centro commerciale di Viale dell’Oceano Pacifico, un 23enne trovato con un punteruolo da 23 centimetri e un 19enne che si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici. I controlli del N.A.S. hanno prodotto una sanzione da mille euro per una pizzeria priva dei requisiti igienico-sanitari e prescrizioni per un secondo locale. Sette persone sono state allontanate da viale Tupini, viale Egeo e viale delle Tre Fontane per attività di prostituzione, mentre otto giovani sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti e sono state elevate dodici contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di oltre 3.100 euro.




