Una vasta operazione di controllo del territorio condotta dall’Arma dei Carabinieri ha portato, nel giro di poche ore, a complessivi undici arresti tra Anzio, Velletri e diverse zone della Capitale, in un’azione coordinata che ha interessato spaccio di stupefacenti, furti in abitazione, rapine e persino il rinvenimento di ordigni artigianali.
Lavinio, controlli straordinari: tre arresti e attività commerciali sanzionate
Ad Anzio, i militari della locale Compagnia, supportati dal Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Roma, hanno condotto un servizio mirato nella frazione di Lavinio, controllando 58 persone e 39 veicoli. I Carabinieri della Stazione di Anzio hanno arrestato in flagranza un cittadino bulgaro senza fissa dimora, sorpreso mentre tentava un furto in un’abitazione di via del Cinema dopo aver forzato il cancello d’ingresso; l’uomo è stato condotto nel carcere di Velletri.
Sul fronte degli stupefacenti, il Nucleo Operativo Radiomobile ha arrestato un 46enne del posto trovato in possesso di 326 grammi di marijuana, circa 153 grammi di hashish e una piccola quantità di cocaina, oltre al materiale per il confezionamento delle dosi; per lui sono scattati gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Un terzo arresto ha riguardato un 26enne romano, già ai domiciliari, raggiunto da un provvedimento della Corte d’Appello di Roma per furto aggravato commesso nel 2019: dovrà scontare una pena residua di quasi sei anni.
I controlli si sono estesi anche alla sicurezza stradale e igienico-sanitaria: tre persone sono state denunciate, due per guida in stato di ebbrezza con tassi alcolemici superiori ai limiti e una per possesso ingiustificato di grimaldelli. Le verifiche congiunte con i NAS hanno portato a sanzionare due attività commerciali per oltre 7.000 euro complessivi a causa di irregolarità nelle procedure HACCP. L’operazione si è chiusa con la segnalazione alla Prefettura di due assuntori di droga e l’elevazione di sette contravvenzioni al Codice della Strada.
Spaccata a Centocelle e rapina a Trastevere: due arresti nella notte romana
Nella Capitale, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno fermato un romano di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine, colto in flagranza dopo aver infranto con un sanpietrino la vetrina di un negozio in via delle Orchidee e aver tentato la fuga aggredendo i militari. Pochi minuti prima lo stesso uomo aveva forzato l’ingresso del Liceo Scientifico Statale “Francesco d’Assisi“, tentando senza successo di scassinare i distributori automatici.

A Trastevere, intorno alle 03:10, i militari hanno arrestato un cittadino egiziano di 23 anni che, in concorso con un complice rimasto ignoto, ha spruzzato spray urticante sul volto di una ragazza in vicolo di San Francesco a Ripa per poi strappare una catenina d’oro dal collo del giovane che l’accompagnava. L’uomo è stato inseguito e bloccato dai Carabinieri in transito; non si sono registrati feriti.
Velletri, smantellato un market della droga: sequestrati nove chili di stupefacenti e due ordigni artigianali
L’operazione più delicata ha riguardato la Compagnia di Velletri, dove la Sezione Operativa ha eseguito perquisizioni domiciliari culminate nell’arresto di tre cittadini italiani di 52, 29 e 22 anni, tutti con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio e fabbricazione abusiva di materie esplodenti.
Nell’abitazione del 52enne sono stati rinvenuti otto chilogrammi di hashish, 47 grammi di cocaina, 70 grammi di marijuana e 260 euro in contanti, oltre a un manoscritto con nominativi e quantitativi riconducibile alla gestione di una rete di spaccio. In un secondo immobile sono stati sequestrati ulteriori 113 grammi di hashish già suddivisi in dosi e quasi 15 grammi di cocaina.
La situazione più allarmante è emersa nell’abitazione del 22enne, dove oltre a 200 grammi di hashish, tre cartucce calibro 9 e diverse armi bianche tra machete, pugnali e tirapugni, i militari hanno scoperto due ordigni artigianali la cui fabbricazione e detenzione costituivano un grave pericolo per l’incolumità pubblica. Nella stessa abitazione sono stati trovati circa 54.000 euro in contanti. Il sequestro complessivo ha riguardato quasi nove chilogrammi di stupefacenti, oltre al materiale esplodente, alle munizioni e al denaro.
Furti sventati a Flaminia Nuova e Pietralata
Sempre nella Capitale, due ulteriori interventi del Gruppo di Roma hanno portato all’arresto di due persone. In via Flaminia Nuova un 31enne italiano, senza fissa dimora e con precedenti, è stato bloccato mentre forzava la porta-finestra di un’abitazione al piano terra, dopo una segnalazione al 112.

A Pietralata, decisivo è stato l’intervento di un Carabiniere libero dal servizio, che ha notato due uomini tentare di sfondare la vetrata di una palestra con il chiusino di un tombino. Falliti nell’intento, i due si sono spostati scassinando la saracinesca di una pizzeria e svuotando il registratore di cassa. Il militare ha bloccato un 39enne romano, già noto alle forze dell’ordine, che fungeva da palo a bordo di una Smart; il complice è invece riuscito a fuggire ed è tuttora ricercato.
Centro storico, cinque arresti in poche ore tra borseggi e rapine
Nel cuore della Capitale, seguendo le direttive del Prefetto di Roma, il Comando Provinciale Carabinieri di Roma ha intensificato i controlli nelle zone a maggiore afflusso turistico. Nel Rione Colonna, i militari della Compagnia Roma-Piazza Dante hanno sorpreso tre cittadini romeni, un uomo di 33 anni e due donne di 31 e 25 anni, mentre tentavano di sottrarre un borsello contenente circa 300 euro a un turista cinese di 26 anni.
Nei pressi della Stazione Termini, a Largo Manfredo Fanti, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un cittadino brasiliano di 41 anni che aveva appena strappato di mano a un romano di 65 anni un iPhone 16 Pro Max; la refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Infine, a Corso Vittorio Emanuele II, i Carabinieri della Stazione Roma-Piazza Farnese, con il supporto dell’8° Reggimento “Lazio”, hanno arrestato un cittadino cubano di 31 anni che, dopo aver sottratto merce da un supermercato del Rione Parione, aveva spintonato l’addetta alla vigilanza nel tentativo di fuggire.
L’Arma ha confermato che i controlli proseguiranno senza sosta nei prossimi giorni, con particolare attenzione ai nodi del trasporto pubblico, ai luoghi simbolo del turismo e alle vie dello shopping della Capitale.
Polizia Locale di Roma Capitale: dispositivo di vigilanza rafforzato nel weekend di San Pietro e Paolo. Sequestrati oltre 6mila articoli e più di 100 chili di alimenti e bevande venduti abusivamente tra Ostia e Centro Storico
In occasione del weekend dedicato ai Santi Pietro e Paolo, la Polizia Locale di Roma Capitale ha intensificato i controlli nel Centro Storico e sul litorale di Ostia per contrastare abusivismo commerciale e illegalità diffusa.

L’operazione ha portato al sequestro di oltre 6.000 articoli e di più di 100 chilogrammi di alimenti e bevande venduti senza autorizzazione, tra cui pannocchie, bibite e birre, oltre a prodotti contraffatti, giocattoli, abbigliamento e accessori. Elevati oltre 50 verbali amministrativi, disposti diversi provvedimenti di allontanamento e avviate le procedure di identificazione per quattro persone prive di documenti.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni per garantire sicurezza urbana, tutelare i consumatori e contrastare il commercio abusivo.
Dalla “seconda vita” della refurtiva ai colpi negli esercizi commerciali: sette arresti della Polizia di Stato sul fronte dei reati predatori.
La Polizia di Stato ha arrestato sette persone a Roma nell’ambito di una serie di operazioni contro i reati predatori. Gli arrestati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di riciclaggio, furto aggravato, rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale.

Tra gli interventi, gli agenti hanno scoperto un box auto trasformato in officina clandestina per smontare e riciclare veicoli rubati, arrestando due uomini. Altre tre persone sono finite in manette per furti nei negozi, commessi utilizzando borse schermate contro i sistemi antitaccheggio e indumenti modificati per nascondere la refurtiva.
Completano il bilancio l’arresto di un uomo che aveva sfondato la vetrina di una lavanderia per rubare l’incasso e quello di un borseggiatore sorpreso su un autobus del centro, con la refurtiva restituita alla vittima.




