Manca poco più di un mese a uno degli appuntamenti astronomici più attesi del 2026. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 12 agosto, milioni di persone potranno alzare gli occhi al cielo per osservare una spettacolare eclissi parziale di Sole, visibile anche dall’Italia e dal Centro della Penisola.
Sebbene la fascia della totalità interesserà principalmente l’Islanda e il nord della Spagna, anche il nostro Paese offrirà un punto di osservazione privilegiato, con percentuali di oscuramento particolarmente elevate soprattutto nelle regioni settentrionali. Nel Centro Italia, compreso il territorio di Anagni e dell’intera provincia di Frosinone, il Sole verrà coperto per circa il 70%, regalando uno scenario di grande suggestione.
Gli orari dell’eclissi nel Centro Italia
Per chi si trova nel Lazio, l’eclissi inizierà intorno alle 19:30, raggiungerà il momento di massima copertura poco dopo le 20:10 e terminerà poco dopo. A Roma il massimo oscuramento previsto è pari a circa il 69% del disco solare, un valore molto simile anche per Anagni e per gli altri Comuni della provincia di Frosinone.
L’aspetto più spettacolare sarà rappresentato dal fatto che il fenomeno si verificherà con il Sole ormai molto basso sull’orizzonte occidentale. La luce del tramonto, unita alla copertura del disco solare da parte della Luna, potrebbe offrire scorci davvero suggestivi, particolarmente apprezzabili da punti panoramici con visuale libera verso ovest.
Un evento raro per gli appassionati di astronomia
Non si tratterà di un’eclissi totale, ma l’oscuramento sarà comunque sufficiente per rendere evidente il fenomeno anche a un osservatore non esperto.
Nel Nord Italia si raggiungeranno percentuali di copertura superiori al 90%, mentre nel Sud l’oscuramento sarà progressivamente inferiore. L’Italia sarà quindi tra i Paesi europei che potranno assistere a una fase parziale dell’evento astronomico.
Attenzione: il Sole non va mai osservato a occhio nudo
Gli esperti ricordano che osservare direttamente il Sole senza adeguate protezioni può provocare danni permanenti alla vista.
Per seguire l’eclissi in sicurezza è indispensabile utilizzare:
occhiali certificati per l’osservazione delle eclissi conformi alla norma ISO 12312-2;
filtri solari specifici applicati a binocoli e telescopi;
oppure sistemi di osservazione indiretta mediante proiezione.
Sono invece assolutamente inefficaci i comuni occhiali da sole, le lastre fotografiche, i CD, le radiografie o altri sistemi improvvisati.
Uno spettacolo da non perdere
L’eclissi del 12 agosto rappresenta uno degli eventi astronomici più importanti osservabili dall’Italia negli ultimi anni. Se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli, il cielo offrirà un tramonto davvero insolito, con il Sole parzialmente oscurato dalla Luna e un’atmosfera capace di affascinare appassionati e semplici curiosi.
Per chi ama la fotografia paesaggistica o l’astronomia sarà un’occasione irripetibile da immortalare, sempre rispettando le norme di sicurezza per l’osservazione del Sole.




