Si è chiusa oggi, martedì 14 luglio, la giornata che l’industria aerospaziale laziale attendeva da settimane. Allo Spazio Attivo-Tecnopolo Tiburtino di Roma, in via Giacomo Peroni, si è svolto l’Aerospace Buyer-Supplier Meeting, l’incontro tra le filiere di fornitura del comparto aerospazio-difesa promosso dalla Rete delle Imprese dell’Aerospazio-Difesa del Lazio (RIAL) insieme a Lazio Innova, nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027.

Fin dalle 9:30, orario di accredito, i corridoi del Tecnopolo si sono riempiti di un viavai insolito per un martedì di metà luglio: rappresentanti di piccole e medie imprese, startupper con la cartellina sottobraccio e manager dei grandi gruppi industriali, tutti chiamati a un confronto che raramente si vede con questa concentrazione di protagonisti nello stesso spazio. Dopo l’apertura istituzionale, affidata a Lazio Innova, la mattinata è entrata nel vivo con gli interventi dei grandi gruppi sulle rispettive necessità tecnologiche e produttive: sul palco si sono alternati Leonardo, Telespazio, Thales Alenia Space, Airbus e Avio, cinque nomi che da soli raccontano il peso specifico dell’industria spaziale e della difesa a livello nazionale ed europeo.

A moderare i lavori è stata Michela Michilli, responsabile del programma regionale “Startup Lazio” di Lazio Innova, che ha guidato la giornata con un piglio professionale capace di tenere insieme i tempi serrati dell’agenda e la voglia di approfondire di una platea particolarmente attenta.
Pietro Rancilio, responsabile del progetto “Crescere insieme” di Leonardo S.p.A Divisione elicotteri ha commentato così l’esito dell’incontro: “abbiamo trovato un tessuto di PMI più maturo di quanto ci aspettassimo, con competenze che possiamo integrare fin da subito nei nostri programmi produttivi”. Per Cecilia Sciarretta, head of product policy and open innovation di Telespazio S.p.A., l’appuntamento ha rappresentato “un’occasione concreta per intercettare fornitori qualificati nel campo dei servizi satellitari, un settore in cui la componente laziale può crescere ancora molto”. Armando Sansarella, direttore del procurement di Thas Alenia Space Italia S.p.A. ha sottolineato invece il valore del metodo: “incontri come questo accorciano le distanze tra grande industria e piccola impresa, e oggi lo abbiamo visto con mano nelle sessioni di pitch”. Per Rocco Femia, vicepresidente sourcing and supply chain management di Elettronica S.p.A., “la qualità delle proposte ricevute conferma che il Lazio può diventare un hub di riferimento per componentistica e servizi ad alto contenuto tecnologico”. Infine Stefano Faraoni, head of supply chain material and components di Avio S.p.A. ha parlato di “una giornata di ascolto reciproco, utile tanto a noi quanto alle imprese che vogliono entrare in una filiera fatta di standard molto elevati”.
Dopo la sessione di pitch delle 11:30, il networking lunch ha offerto il consueto momento informale in cui, tra un caffè e una stretta di mano, spesso si gettano le basi dei rapporti di lavoro più concreti. Nel pomeriggio, dalle 14:00, è partita la sessione di B2B, il cuore pratico dell’iniziativa: gli incontri bilaterali tra le imprese selezionate e i grandi player, pensati per trasformare le presentazioni della mattina in percorsi di collaborazione reali. I lavori si sono conclusi alle 16:00.
A tirare le somme della giornata è Jacopo Recchia, presidente della Rete delle Imprese dell’Aerospazio-Difesa del Lazio: “RIAL nasce con l’obiettivo di dare alle grandi imprese dell’aerospazio-difesa una filiera di fornitura capace di rispondere alle loro esigenze tecnologiche e produttive. Una giornata come quella di oggi dimostra che questo obiettivo è raggiungibile: abbiamo visto i grandi gruppi mettere in chiaro le proprie necessità e decine di imprese, anche provenienti da settori affini, mettersi in gioco per entrare o crescere all’interno della filiera. È un passaggio importante anche in vista della costituzione del Cluster regionale dell’aerospazio, verso cui stiamo lavorando attraverso la mappatura del tessuto produttivo laziale”.
Sulla stessa linea Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova: “questo incontro è stato importante perché ha messo fisicamente nella stessa stanza chi la tecnologia la sviluppa e chi può fornirla, superando le barriere che spesso rallentano la crescita di un settore strategico come questo. Il nostro compito, come Lazio Innova, è proprio quello di creare le condizioni perché innovazione, imprese e territorio si parlino: oggi lo abbiamo fatto in modo molto concreto, e i risultati delle sessioni B2B ci diranno nelle prossime settimane quanto seme buono abbiamo piantato”.

























L’appuntamento di oggi conferma la centralità che il settore aerospazio-difesa sta assumendo per l’economia regionale, con ricadute che riguardano l’intero territorio regioanle dove diverse realtà industriali sono già parte della filiera di fornitura di settore.




