Una girandola di controlli, blitz e pattugliamenti ha attraversato Roma e la sua provincia nelle ultime ore, con l’Arma dei Carabinieri impegnata su più fronti contemporaneamente: dalle periferie della Capitale ai luoghi della movida dei Castelli Romani, fino al litorale sud dove è stato scoperto un traffico di sostanze di dimensioni ben più ampie del solito. Un dispositivo capillare che restituisce la fotografia di un territorio costantemente presidiato, tra microcriminalità, sicurezza stradale e degrado urbano.

Il fronte più caldo resta quello delle periferie romane. Nel quartiere di Torrevecchia, nella zona nota come il “Bronx”, e nella vicina Primavalle, i Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere hanno operato spalla a spalla con i militari del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, tornati nella Capitale su indicazione del Prefetto di Roma Lamberto Giannini e nell’ambito delle strategie condivise dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. In poche ore di controlli serrati, condotti anche sui tetti dei palazzi, sono scattate sei manette e sono stati sequestrati oltre cinque chilogrammi di sostanze stupefacenti, oltre a quasi 900 euro in contanti ritenuti provento di attività illecite. Identificate complessivamente 172 persone e controllati 116 veicoli, con multe stradali per oltre 3.600 euro. Curiosa, se così si può definire, la scoperta fatta in un’abitazione della zona: parte della droga era nascosta dentro un comune frigorifero di casa, un dettaglio che restituisce bene l’ordinarietà con cui certe attività venivano gestite.
Sul fronte della sicurezza stradale, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno messo a segno un dispositivo straordinario che ha portato all’identificazione di 537 persone e all’elevazione di 231 contravvenzioni al Codice della Strada, per un valore complessivo superiore ai 14mila euro e con la decurtazione di 10 punti patente. Numeri importanti anche sul fronte dei monopattini elettrici, protagonisti di 181 sanzioni tra mancanza di contrassegno, assenza di copertura assicurativa e uso scorretto su marciapiedi. Tra gli episodi più significativi, il fermo di un uomo trovato in possesso di un coltello e quello di un giovane sorpreso alla guida senza patente. Non sono mancati i controlli su alcol e droga alla guida, con diverse persone denunciate per essersi rifiutate di sottoporsi agli accertamenti o per essere state sorprese con tassi alcolemici ben oltre i limiti di legge.

Spostandosi verso i Castelli Romani, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno intensificato i controlli notturni tra Frascati e Grottaferrata, nel tentativo di arginare i fenomeni legati alla cosiddetta mala-movida. Cinque le persone denunciate a piede libero, tra cui un cittadino straniero trovato in possesso di dosi di sostanze stupefacenti e diversi automobilisti fermati per guida in stato di alterazione. Altre cinque persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma quali assuntori per uso personale.
L’episodio più eclatante, per dimensioni del sequestro, arriva però da Ardea, sul litorale a sud della Capitale. I Carabinieri della Stazione di Marina Tor San Lorenzo hanno arrestato in flagranza quattro uomini, tutti di origine indiana, sorpresi accanto a due furgoni parcheggiati in modo sospetto. Alla vista della pattuglia i quattro hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati bloccati in pochi istanti. All’interno dei veicoli i militari hanno rinvenuto oltre cento chilogrammi di papaveri da oppio essiccati, suddivisi in oltre mille sacchetti pronti, secondo gli inquirenti, per essere immessi sul mercato illecito. Gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, così come i due furgoni utilizzati per il trasporto, ora sotto sequestro.
Nei prossimi giorni, fanno sapere dall’Arma, i controlli proseguiranno anche in altri quartieri della Capitale, sempre con il supporto dei parà del Reggimento “Tuscania”.




