Inseguimento ad alta tensione lungo l’Autostrada A1, culminato con l’arresto di uno dei due occupanti di un’auto in fuga e il recupero di monili e denaro contante, verosimilmente provento di una truffa perpetrata poche ore prima ai danni di un anziano nel capoluogo umbro.

Tutto ha avuto origine da una segnalazione partita dalla Questura di Perugia, che aveva diramato una nota di ricerca urgente per una Renault di colore grigio, a bordo della quale viaggiavano due persone ritenute responsabili di una truffa consumata ai danni di un anziano. La nota è stata recepita dalla sala operativa della Polizia Stradale di Fiano Romano, che ha immediatamente allertato gli equipaggi in servizio sulla rete autostradale di competenza.
È stata la Sottosezione Polizia Stradale di Roma Nord a intercettare il veicolo ricercato, avvistato lungo l’A1 in carreggiata nord, all’altezza del chilometro 536, non lontano dallo svincolo per Colleferro. Alla vista della pattuglia, il conducente ha inizialmente rallentato, lasciando presagire un controllo di routine, salvo poi accelerare bruscamente nel tentativo di guadagnare la fuga.
Da quel momento è scattato un inseguimento lungo e pericoloso, che ha messo a dura prova la professionalità degli agenti della Polizia di Stato. Il conducente ha adottato una condotta di guida spericolata, con cambi di corsia repentini, tentativi di speronamento del mezzo di servizio e transiti ad alta velocità sulla corsia d’emergenza, incurante del traffico presente in quel momento sulla tratta. Una situazione di forte pericolo per l’incolumità pubblica, protrattasi per 22 chilometri prima che gli agenti riuscissero a bloccare definitivamente il veicolo.
Fermata l’auto, i due occupanti sono stati identificati e sottoposti a perquisizione personale e del mezzo. Il controllo ha dato esito positivo: occultati sotto il sedile del passeggero sono stati rinvenuti monili e denaro contante, elementi che gli investigatori ritengono riconducibili proprio alla truffa messa a segno poco prima a Perugia.
Al termine degli accertamenti, il conducente è stato arrestato per fuga pericolosa all’alt della Polizia, reato previsto dall’articolo 192 comma 7 bis del Codice della Strada, ed è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli. Il rito direttissimo ha confermato l’arresto, con applicazione della misura cautelare dell’obbligo di firma. Sia il conducente che il passeggero sono stati inoltre deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione, mentre l’uomo alla guida è stato sanzionato anche in via amministrativa per guida senza patente.
Un episodio che conferma l’attenzione costante della Polizia Stradale nel contrasto ai reati predatori commessi ai danni delle fasce più fragili della popolazione, e che dimostra come la collaborazione tempestiva tra questure e reparti autostradali di territori diversi possa fare la differenza nell’individuare e fermare chi delinque lontano dal luogo del reato.




