SERRONE – A volte per cambiare le cose basta fermarsi a riflettere su una parola detta di fretta o su un gesto che sembrava innocuo. È da qui che ha preso il via, alla Scuola secondaria di primo grado di Serrone, il progetto “Io scelgo il rispetto – Il rispetto è una scelta quotidiana”, dedicato alla prevenzione del bullismo e all’educazione al rispetto. L’iniziativa è promossa dal Comune di Serrone, organizzata dall’associazione Libero Sorriso APS e finanziata dalla Regione Lazio.





La giornata inaugurale ha raccolto una partecipazione attenta e numerosa. Ragazze e ragazzi, insieme ai loro insegnanti, hanno seguito con interesse momenti di sensibilizzazione e confronto, pensati per parlare di prepotenze e di relazioni senza prediche dall’alto, e per mettere gli studenti al centro della discussione.
All’incontro hanno preso parte la dirigente scolastica Sabrina Morrea, la consigliera comunale con delega alle Politiche sociali Claudia Damizia, la responsabile del Servizio sociale Caterina Morelli e la responsabile della Biblioteca Annalisa Proietto. Un tavolo ampio, che ha unito scuola, istituzioni e servizi del territorio.
A guidare la mattinata e a dialogare con gli studenti è stata Sandra Tagliaboschi, presidente dell’associazione Libero Sorriso APS. Ha invitato i ragazzi a riflettere sul valore delle parole e dei comportamenti di ogni giorno, e sull’importanza di riconoscere e contrastare ogni forma di prevaricazione, a partire dalle piccole cose che spesso passano inosservate nei corridoi e in classe.

Il sindaco Giancarlo Proietto ha sottolineato come educare al rispetto significhi contribuire a costruire una comunità più consapevole, capace di ascoltare e di prendersi cura delle persone. Per il primo cittadino la scuola è un luogo fondamentale per promuovere questi valori, tanto che l’amministrazione è lieta di sostenere un percorso rivolto ai più giovani: «siamo lieti di sostenere un percorso rivolto ai nostri ragazzi».
Sulla stessa linea la consigliera Claudia Damizia, che ha spiegato come l’obiettivo del progetto sia offrire ai giovani occasioni concrete per ragionare sulle relazioni, sull’empatia e sulle conseguenze delle proprie azioni. La partecipazione registrata nella prima giornata, ha aggiunto, incoraggia a proseguire con convinzione lungo questa strada.
Il Comune di Serrone ha infine ringraziato la dirigente scolastica, i docenti, gli studenti e l’associazione Libero Sorriso APS per la collaborazione che ha accompagnato l’avvio di un progetto educativo definito importante per tutta la comunità scolastica.




