Quando la maggior parte della città dorme, c’è chi pattuglia le strade con gli occhi bene aperti. È durante uno di questi turni di vigilanza notturna che i Carabinieri della Compagnia di Alatri hanno messo fine alla fuga fuori programma di un uomo che, agli arresti domiciliari, aveva pensato bene di concedersi un giro in auto nel cuore della notte.
Sono da poco passate le 3.50 quando una “gazzella” dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. sta percorrendo la SR 155, in località Tecchiena. I militari sono impegnati in una perlustrazione preventiva, pensata per scoraggiare i reati predatori e le condotte di guida a rischio, e vigilare sul rispetto delle misure cautelari disposte dall’Autorità Giudiziaria. Davanti a loro transita un’autovettura con due persone a bordo. L’equipaggio decide di fermarla e intima l’alt.
È bastato interrogare la Banca Dati per far emergere la prima, grave irregolarità. Il conducente, un uomo del posto già noto alle Forze dell’Ordine, risultava infatti sottoposto al regime della detenzione domiciliare presso la propria abitazione di Alatri, dalla quale si era allontanato senza alcuna autorizzazione. Un’escursione notturna che non rientrava, evidentemente, tra quelle consentite dal giudice.
Il controllo non si è fermato lì. I militari hanno esteso gli accertamenti con una perquisizione personale e del veicolo, trovando nella disponibilità dell’uomo un involucro contenente 0,88 grammi di crack. La sostanza è stata sottoposta a sequestro amministrativo e il soggetto è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone in qualità di assuntore.
Non è finita, perché le verifiche sui titoli abilitativi hanno fatto emergere un ulteriore dettaglio: l’uomo si era messo al volante nonostante la patente di guida gli fosse già stata ritirata. Per questa violazione al Codice della Strada è scattata la relativa sanzione.
Al termine degli accertamenti, il conducente è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di evasione. I Carabinieri lo hanno quindi riaccompagnato presso la sua abitazione, dove è stato sottoposto nuovamente al regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Come sempre, vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
L’episodio conferma la presenza costante e vigile dell’Arma dei Carabinieri sulle principali vie di comunicazione, anche nelle fasce orarie più sensibili. Un presidio che serve a garantire il rispetto dei provvedimenti della magistratura e la sicurezza dell’intera collettività, a maggior ragione quando a muoversi nella notte, senza patente e senza permesso, c’è chi dovrebbe trovarsi chiuso in casa.




