Nella tarda serata di oggi, 29 ottobre, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio è intervenuto sui Monti Lepini per soccorrere un escursionista di 73 anni che non riusciva più a rientrare in autonomia.
L’allarme è partito dal numero unico di emergenza e ha raggiunto la Sala Operativa del NUE 112, che ha subito attivato i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico. Una squadra di terra si è così portata nella zona indicata dal chiamante, mettendosi in cammino con le torce nel buio dei sentieri.
Il punto di partenza dei soccorritori è stato Carpineto Romano, da cui i tecnici del CNSAS hanno iniziato la risalita verso la montagna. Dopo circa un’ora di avvicinamento, il gruppo ha individuato l’uomo a circa 500 metri dalla Sorgente di Pozzo di Tolfo, una delle località più note per chi frequenta questo angolo dei Lepini.
I soccorritori hanno valutato le condizioni sanitarie dell’escursionista, risultate stabili, e hanno comunicato alla sala operativa le coordinate esatte del punto in cui si trovavano. Una scelta dettata dalla prudenza: per velocizzare l’evacuazione ed evitare possibili evoluzioni sanitarie, infatti, si è deciso di non affidare il rientro soltanto alle gambe e ai tempi di una lunga discesa notturna.
È stato quindi attivato un elicottero del Reparto Volo della Guardia di Finanza, decollato da Pratica di Mare. Giunto sul posto, il velivolo ha elitrasportato il 73enne fino a Carpineto Romano, dove ad attenderlo c’erano un’ambulanza del 118 per i controlli sanitari del caso, i Carabinieri della stazione locale e i Vigili del Fuoco. Una macchina dei soccorsi completa, messa in campo nel giro di poche ore e coordinata da più realtà del territorio.
Per la squadra del Soccorso Alpino, invece, la nottata non era ancora finita: concluso l’intervento, i tecnici sono rientrati a piedi in autonomia, ripercorrendo i sentieri che li avevano condotti dall’escursionista.
L’episodio ricorda quanto la montagna, anche quella apparentemente più familiare come i Lepini, richieda attenzione e preparazione, soprattutto quando le giornate si accorciano e il buio scende presto. Questa volta l’intervento tempestivo di soccorritori, equipaggio dell’elicottero e personale sanitario ha permesso di riportare a valle in sicurezza un escursionista in difficoltà.




