VALMONTONE – Un’operazione anti-taccheggio accuratamente pianificata ha portato all’arresto di tre persone accusate di aver messo a segno una serie di furti all’interno dell’outlet di Valmontone. I Carabinieri delle Stazioni di Valmontone, Artena e Labico, in stretta collaborazione con il personale qualificato della vigilanza del centro commerciale, hanno fermato due uomini e una donna, rispettivamente di 35, 33 e 25 anni, tutti residenti in provincia di Roma.

L’operazione si è svolta l’altro ieri sera, quando i militari, impegnati in un servizio di controllo antitaccheggio predisposto ad hoc, hanno intercettato il trio subito dopo che aveva asportato scarpe e capi di abbigliamento da uno dei negozi del centro. Il valore della refurtiva in quel momento ammontava a circa 450 euro, ma quello che è emerso successivamente ha fatto lievitare il bottino in modo considerevole.
La perquisizione delle due autovetture utilizzate dai tre indagati – una coppia e un loro amico – ha infatti riservato una sorpresa: all’interno dei veicoli sono stati rinvenuti ulteriori capi rubati poco prima in altri sei negozi dello stesso outlet. In totale, la merce trafugata ha raggiunto un valore complessivo di circa 1.700 euro, tra abbigliamento, calzature e accessori ancora provvisti di etichette.
I tre sono stati immediatamente dichiarati in arresto per furto aggravato in concorso e accompagnati presso le rispettive abitazioni, dove sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa di comparire dinanzi al Tribunale di Velletri per il rito direttissimo.

Questa mattina si è tenuta l’udienza di convalida. Il Tribunale veliterno ha convalidato i tre arresti per furto aggravato, ma ha deciso di rimettere in libertà gli indagati, tutti incensurati, in considerazione dello stato del procedimento e dei termini a difesa richiesti dai loro legali. Come previsto dalla legge, i tre devono ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
L’operazione rappresenta un esempio concreto dell’efficacia della collaborazione tra le forze dell’ordine e i servizi di vigilanza privata nella prevenzione e nel contrasto ai furti nei centri commerciali, fenomeno che continua a rappresentare una criticità per le attività commerciali del territorio. La presenza costante dei Carabinieri nei punti nevralgici dello shopping e l’attenzione del personale di vigilanza hanno permesso di bloccare sul nascere quello che si configurava come un vero e proprio raid tra i negozi dell’outlet.




