Non è stata una settimana tranquilla sul fronte della sicurezza nella provincia di Frosinone. Tra controlli ordinari, blitz serali e operazioni antidroga mirate, le forze dell’ordine hanno messo a segno una serie di interventi che hanno portato ad arresti, denunce e sequestri di sostanze stupefacenti in più punti del territorio.
Il primo episodio si è consumato in pieno giorno, lungo Corso Francia, nella parte bassa di Frosinone. Una pattuglia del Reparto Volanti della Questura di Frosinone ha notato un uomo che, alla vista dell’auto di servizio, ha accelerato il passo cercando di dileguarsi. Un tentativo goffo e inutile: i poliziotti lo hanno fermato e, dopo i controlli di rito, hanno scoperto che l’uomo — un cinquantenne residente in un comune dell’hinterland — era destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore della Provincia di Frosinone, con validità biennale. Ignorare quel provvedimento gli è costato una denuncia.
Sempre nelle adiacenze di Corso Francia, pochi passi più avanti o forse poco dopo, un’altra pattuglia ha fermato un 41enne residente nel nord della provincia. Addosso, nascosti con cura, aveva 0,16 grammi di cocaina: quantità modesta, ma sufficiente per scattare la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Frosinone.
La serata del 23 maggio ha invece portato in strada un dispositivo ben più imponente. Un servizio straordinario interforze ha mobilitato personale della Polizia di Stato — con il supporto di una unità cinofila antidroga proveniente da Pescara —, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con l’obiettivo di presidiare le zone considerate più esposte alla criminalità diffusa e allo spaccio. Quattro posti di controllo, 64 persone identificate, 19 veicoli verificati e due sanzioni al Codice della Strada: numeri che danno la misura di un’operazione capillare e coordinata.
I risultati più significativi sono arrivati dalle perquisizioni. Un residente di Frosinone è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio: nelle sue disponibilità sono stati trovati oltre 14 grammi di ketamina e 175 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Durante la perquisizione domiciliare, l’uomo ha tentato di liberarsi della droga gettandola in acqua, ma il tentativo non è servito a nulla. Un secondo frusinate, residente in un edificio di edilizia popolare già noto come piazza di spaccio, è stato invece denunciato: a suo carico sono stati contestati oltre 47 grammi di ketamina e più di 31 grammi di cocaina.
Sul fronte di Cassino, la Squadra Mobile ha concluso un’operazione che si inserisce in un piano più strutturato di contrasto al traffico di stupefacenti. Nel mirino degli investigatori è finito un 38enne dell’hinterland cassinate, già gravato da precedenti specifici. La perquisizione della sua abitazione, condotta con il supporto di una unità cinofila del Reparto di Nettuno, ha portato al sequestro di 153 grammi di hashish, materiale per il confezionamento, due bilancini di precisione e 315 euro in contanti. Il quadro indiziario, ritenuto solido dalla Procura della Repubblica di Cassino, ha convinto il GIP del Tribunale di Cassino a convalidare l’arresto e ad applicare misure cautelari: obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria e permanenza in casa dalle 22 alle 6 del mattino.
Tre storie diverse, legate da un filo comune: la pressione crescente delle forze dell’ordine su un territorio che non intende abbassare la guardia.




