Un fine settimana denso di attività per gli uomini della Polizia di Stato di Frosinone, impegnati su più fronti tra contrasto allo spaccio di stupefacenti, controllo del territorio e prevenzione delle truffe online. Le operazioni condotte dagli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile hanno portato a due arresti, quattro denunce e a un provvedimento di espulsione.
Il capitolo più delicato riguarda una truffa assicurativa scoperta grazie al lavoro della Squadra Mobile, che ha denunciato tre persone residenti in Campania per i reati di truffa e riciclaggio. Tutto è partito da una denuncia-querela sporta da una vittima che aveva effettuato due bonifici da circa 400 euro per la sottoscrizione di una polizza assicurativa mai perfezionata. Le indagini hanno permesso di ricostruire come la somma versata sia transitata su conti intestati a due persone, con l’obiettivo di ostacolare l’identificazione della provenienza illecita del denaro, per poi confluire verso altri due soggetti. A carico dei tre indagati, già noti alle forze dell’ordine per analoghi precedenti, gli investigatori hanno delineato un quadro indiziario ritenuto sufficientemente solido da procedere con la denuncia.
Momenti di tensione anche in un’abitazione del capoluogo, dove gli agenti delle Volanti sono intervenuti dopo una segnalazione al numero unico di emergenza 112 per una lite in corso. Sul posto, un uomo avrebbe minacciato e inveito contro la proprietaria dell’appartamento che lo ospitava, per poi barricarsi in una stanza alla vista della Polizia. L’uomo sarebbe riuscito a guadagnare la fuga arrampicandosi sul tetto dell’edificio e scendendo in strada, dove è stato inseguito e infine bloccato dagli agenti non senza difficoltà. Nel corso del fermo avrebbe colpito con calci e pugni gli operatori intervenuti, danneggiando anche un’auto di servizio della Polizia di Stato, tanto da richiedere il supporto dell’Arma dei Carabinieri. Per l’uomo, con precedenti di polizia, è scattato l’arresto.
Sul fronte del contrasto allo spaccio, gli agenti delle Volanti, durante un servizio nei pressi del cosiddetto Casermone, hanno fermato un uomo il cui atteggiamento sospetto ha insospettito gli operatori. La perquisizione ha portato al ritrovamento, occultato a oltre due metri d’altezza, di un borsello contenente 67 involucri termosaldati di cocaina, per un peso complessivo superiore ai 21 grammi, oltre a circa 440 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Per l’uomo, residente in città, è scattato l’arresto. Nell’ambito degli stessi servizi, altre due persone sono state segnalate alla Prefettura per il possesso, a uso personale, di un quantitativo complessivo di 3,35 grammi di hashish.
Non sono mancati interventi anche sul versante del rispetto dei provvedimenti giudiziari. Due persone, un uomo e una donna, sono state denunciate dagli agenti delle Volanti per aver violato i sigilli apposti su un immobile sottoposto a sequestro preventivo, situato nella parte bassa del capoluogo. In un altro episodio, gli agenti sono intervenuti in Piazza Sandro Pertini dopo una segnalazione della Sala Operativa della Questura per la presenza di una persona molesta: l’uomo, rintracciato in breve tempo grazie alle informazioni raccolte sul posto, è risultato gravato da un divieto di dimora nel Comune di Frosinone ed è stato conseguentemente denunciato.
Proseguono infine i servizi della Polizia di Stato dedicati al contrasto dell’immigrazione clandestina. Su ordine del Questore della Provincia di Frosinone, è stato eseguito l’allontanamento di un cittadino romeno, accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza, dove resterà in attesa del rimpatrio verso il Paese d’origine. Il provvedimento, adottato a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, è motivato dai precedenti penali dell’uomo per maltrattamenti in famiglia e omicidio stradale, ritenuti una minaccia concreta per l’incolumità pubblica.




