Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Finto maresciallo tenta la truffa dei gioielli, un anziano salvato dal figlio
    In evidenza

    Finto maresciallo tenta la truffa dei gioielli, un anziano salvato dal figlio

    un 87enne malato stava per consegnare i preziosi di famiglia a un finto carabiniere, ma il figlio ha capito tutto e ha allertato i militari veri
    26 Agosto 20263 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Bastano pochi secondi di lucidità, in certi momenti, per evitare un dramma. È quello che è successo ieri pomeriggio in un appartamento di via Panisperna, nel cuore di Roma, dove un uomo di 87 anni, malato e solo davanti al telefono, ha rischiato di perdere in un colpo solo i risparmi di una vita e la fiducia nelle istituzioni. A salvarlo, oltre al pronto intervento dei Carabinieri della Stazione Roma Quirinale, è stato suo figlio, un uomo di 56 anni che si trovava in casa con lui in quel momento e che ha fiutato l’inganno prima ancora che si consumasse.

    La messinscena, purtroppo tristemente nota nelle cronache di tutta Italia, segue un copione collaudato. Uno sconosciuto ha contattato telefonicamente l’anziano spacciandosi prima per un maresciallo dei Carabinieri, poi per un magistrato, raccontando una storia costruita ad arte: l’automobile della famiglia sarebbe stata coinvolta in una rapina e, per evitare guai giudiziari, sarebbe stato necessario far “esaminare” con urgenza tutti i gioielli custoditi in casa. Un pretesto studiato per fare leva sulla paura e sul rispetto che le persone anziane, spesso, nutrono ancora verso le forze dell’ordine.

    Il figlio, però, non si è lasciato ingannare. Ha finto di stare al gioco, continuando a tenere impegnato l’interlocutore al telefono per guadagnare tempo prezioso, mentre con l’altra mano componeva il Numero Unico di Emergenza 112. Una mossa fredda e coraggiosa, che ha permesso ai militari di organizzarsi rapidamente e di intervenire prima che il danno fosse fatto.

    Nel giro di pochi minuti, i Carabinieri sono arrivati sul posto e si sono posizionati all’interno dell’abitazione, avviando un discreto appostamento in attesa dell’epilogo. Quando alla porta si è presentato il complice incaricato di ritirare il “bottino” — un uomo di 27 anni di origini tunisine, già conosciuto agli inquirenti — i militari sono usciti allo scoperto e lo hanno bloccato senza che potesse opporre resistenza.

    Per il giovane sono scattate le manette con l’accusa di truffa aggravata, ai danni di persone anziane. È stato quindi condotto nelle aule dibattimentali di piazzale Clodio per la direttissima. Resta ora da capire quanti complici componessero la rete che gestiva le telefonate, un aspetto su cui gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’intera organizzazione.

    Un episodio che riporta l’attenzione su un fenomeno tutt’altro che circoscritto alla Capitale, e che riguarda da vicino anche le famiglie della provincia di Frosinone e dell’intero Lazio, dove casi analoghi si ripetono con preoccupante frequenza. Le forze dell’ordine ribadiscono da tempo un consiglio semplice ma spesso disatteso: davanti a richieste telefoniche insolite, meglio riattaccare e chiamare direttamente il numero di emergenza, piuttosto che fidarsi di chi si presenta al telefono come rappresentante delle istituzioni.

    112 allarme truffe appartamento Roma arresto flagranza arresto Roma carabinieri roma cronaca Lazio cronaca nera Roma cronaca Roma figlio salva padre finto Carabiniere finto magistrato finto maresciallo forze dell'ordine giovane arrestato indagini Carabinieri numero unico emergenza piazzale Clodio prevenzione truffe protezione anziani provincia di frosinone raggiro anziani rito direttissimo sicurezza anziani sicurezza domestica stazione Roma Quirinale truffa aggravata truffa anziani truffa dei gioielli truffatori seriali truffe telefoniche via Panisperna
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Ex Polveriera di Anagni, la Regione Lazio stanzia oltre 625mila euro per bonifica e caratterizzazione

    26 Agosto 2026

    Colleferro dà l’ultimo saluto a Joanna: lutto cittadino e sirene delle fabbriche per la donna uccisa dal marito

    25 Agosto 2026

    Piglio e l’arte dimenticata dell’imbastaro: quando il basto dava lavoro a un intero paese

    25 Agosto 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}