Un luogo in cui spesso si entra a passo lento e con il pensiero rivolto altrove. E’ il cimitero di Anagni, diventato questa mattina il teatro di un episodio che lascia l’amaro in bocca: un furto ai danni di una donna che si era recata a far visita al proprio caro defunto.
Secondo quanto ricostruito, la donna si è soffermata davanti alla tomba di un proprio caro, come tante persone fanno ogni giorno, e in quel breve momento di raccoglimento ha abbassato la guardia. È bastato poco. Due persone, un uomo e una donna, descritte come probabilmente di origine straniera, ne hanno approfittato e si sono impossessate della sua borsa, per poi dileguarsi.
Il bottino, in termini strettamente economici, non è consistente: la somma di denaro contenuta nella borsa è modesta. A pesare, e non poco, è il resto: i documenti e gli effetti personali della vittima, oggetti che non hanno un prezzo di mercato ma il cui smarrimento comporta disagi, pratiche e preoccupazioni che si trascinano per giorni.
Una volta accortasi dell’accaduto, la donna ha dato l’allarme. Da quel momento è scattata una vera e propria caccia ai due malviventi, resa possibile anche dalla prontezza del personale del cimitero, che si è attivato subito nel tentativo di individuare e bloccare i responsabili. Un impegno che però, purtroppo, non ha portato risultati: dell’uomo e della donna non è stata – al momento – trovata alcuna traccia.
Della vicenda sono stati informati i Carabinieri della Compagnia di Anagni, che dovranno ora ricostruire con precisione la dinamica e cercare di risalire all’identità dei due autori del furto. Un contributo prezioso potrebbe arrivare dai racconti di chi si trovava nell’area in quelle ore.




