Una giornata densa di interventi ha attraversato Roma e la sua provincia, restituendo la fotografia di una macchina della sicurezza che non conosce sosta, tra centro storico, quartieri periferici e comuni del litorale. Decine gli arresti messi a segno da Polizia Locale e Carabinieri, con episodi che vanno dai borseggi ai danni dei turisti fino a vicende ben più drammatiche di violenza domestica e rapina.

Si parte dal cuore della Capitale, in via dei Condotti, dove una pattuglia del I Gruppo Centro Storico della Polizia Locale di Roma Capitale è stata richiamata dalle grida di una coppia di turisti coreani, vittime di un borseggio appena consumato. Grazie alla rapidità degli agenti, le due presunte responsabili, due cittadine romene di 25 e 22 anni, sono state individuate e bloccate in pochi istanti, ancora in possesso del portafoglio sottratto, poi restituito alla legittima proprietaria. Le due donne sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per furto.

Sempre la Polizia Locale, questa volta gli agenti dell’XI Gruppo Marconi, ha risolto in poche ore un grave caso di investimento con fuga avvenuto alla Magliana, all’incrocio tra via della Magliana e via Pian Due Torri. Una donna di 58 anni, travolta da una Fiat Panda scura mentre attraversava la strada, è stata soccorsa e trasportata in ospedale, mentre il conducente si allontanava senza fermarsi. Nonostante l’assenza della targa, gli agenti sono riusciti a individuare il veicolo compatibile con i danni riportati nell’impatto e a risalire, nel giro di poche ore, al conducente: un 38enne italiano, risultato alla guida senza patente, in quanto già revocata, e ora denunciato per lesioni stradali gravi, fuga e omissione di soccorso.

Sul fronte dei reati predatori, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, nell’ambito delle strategie di controllo indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, hanno arrestato dieci persone tra le aree monumentali e i quartieri periferici. Tra i casi più significativi, due borseggiatrici bloccate a bordo di autobus di linea in via del Corso e sulla Lungotevere Cenci, due cittadini peruviani sorpresi a Campo de’ Fiori dopo aver sottratto un marsupio a un turista guatemalteco, e un 25enne algerino arrestato a largo Gaetana Agnesi dopo aver colpito al volto un’amica della vittima per guadagnarsi la fuga, prima di essere fermato con violenta resistenza e condotto a Regina Coeli. Nei quartieri periferici sono finite in manette anche tre donne bulgare, sorprese in un supermercato sulla via Cassia mentre derubavano un’anziana, e un 30enne egiziano che aveva strappato una catenina d’oro a una studentessa durante una processione religiosa a Tor Bella Monaca.

Un servizio analogo ha interessato il quartiere di San Pietro, dove i militari della Compagnia Roma San Pietro hanno arrestato sei persone e denunciato una settima, identificando oltre 360 individui e controllando 70 veicoli. Tra gli episodi più curiosi, la denuncia di un sacerdote statunitense di 37 anni, sorpreso mentre tentava di staccare un frammento lapideo dal sito archeologico delle Case Romane del Celio, e il blocco di un uomo che aveva sottratto la borsa di un’anziana di 87 anni all’interno di una chiesa in via Gregorio VII, mentre due complici sono ancora attivamente ricercati.
In vista del maxi concerto di Tor Vergata, i Carabinieri hanno intensificato i controlli anche nei rioni storici, nelle aree della movida di Centocelle e nei quartieri di Città Giardino e Tor Sapienza, per un bilancio complessivo di 19 arresti e 15 denunce nelle ultime 24 ore, tra spaccio, rapine improprie e furti in negozi e stazioni. Un servizio straordinario condotto dalla Compagnia Roma Monte Sacro nei quartieri di Talenti, San Basilio e Santa Maria del Soccorso ha invece portato a 12 arresti e 10 denunce, con il sequestro di oltre 100 grammi di droga tra cocaina, crack, eroina e marijuana.

Non sono mancati episodi di cronaca più drammatici. A Nettuno, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 14enne che avrebbe aggredito il padre con un coltello da cucina, minacciando di morte anche i militari intervenuti; per lui è stato attivato il Codice Rosso. A Lariano, una donna di 44 anni è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per estorsione ai danni di un minorenne di 16 anni, minacciato di morte per un debito di droga di circa 400 euro, dopo un’indagine avviata su segnalazione coraggiosa dei genitori del ragazzo.
A Roma, un cittadino dello Sri Lanka di 41 anni è stato arrestato per tentato omicidio aggravato dopo aver colpito ripetutamente la moglie alla testa con una bottiglia di vetro, davanti al figlio di 12 anni, in via Vernio: la donna, in prognosi riservata, si trova in pericolo di vita all’ospedale Sant’Andrea. Alla stazione di Roma Termini, invece, i militari del Nucleo Scalo hanno bloccato un 37enne napoletano che tentava di costringere l’ex compagna a salire su un treno diretto a Napoli contro la sua volontà, al culmine di un’escalation di violenze che comprendeva anche minacce di revenge porn.

Sul fronte delle rapine, tre giovani tra i 18 e i 22 anni sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Anzio per una rapina a mano armata commessa in un esercizio di rivendita di gas, risolta in poche ore grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza. A Prima Porta, due uomini di 54 e 53 anni sono stati arrestati per aver simulato un controllo di polizia, aggredendo e rapinando un 60enne per sottrargli portafoglio e chiavi dell’auto, con l’obiettivo di procurarsi denaro per l’acquisto di stupefacenti.
Nella notte, tre distinti interventi del Nucleo Radiomobile di Roma hanno portato all’arresto di una donna argentina che aveva scippato una catenina d’oro colpendo la vittima al volto in zona Collatino, di un 44enne romeno che ha aggredito i militari al Tuscolano durante un controllo tra le auto in sosta, e di un 59enne romano, già ai domiciliari, arrestato a Talenti per aver rapinato e sequestrato in casa un uomo dopo un incontro concordato online.
Infine, a Tor San Lorenzo, nel comune di Ardea, i Carabinieri hanno arrestato un 56enne per spaccio, sequestrando 200 grammi di hashish, 250 grammi di marijuana e una pistola scacciacani modificata per l’offesa.
Un mosaico di episodi diversi tra loro, ma che testimonia nel suo insieme la costante attività di prevenzione e repressione svolta ogni giorno dalle Forze dell’Ordine sul territorio della Capitale e della sua provincia.




